Dal Buio alla Luce. Anton Bruckner e l’Ottava sinfonia secondo Karajan

Cari Amici,

la musica vista come ricerca del senso ultimo delle cose: questo il significato dell’opera del compositore tardoromantico Anton Bruckner (1824-1896). In nessuna delle sue nove «cattedrali» strumentali quest’idea traspare in modo più chiaro come nella sua Sinfonia No VIII. Qui Bruckner raggiunge consapevolezza dell’omogeneità sostanziale tra l’animo umano e la natura cosmica, riuscendo a esprimere quel desiderio di sprofondare in essa e di perdersi nell’infinito, che alberga in modo segreto nell’animo umano”.
Sabato 26 gennaio alle 21 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) vi proponiamo di ascoltare insieme questo monumento della letteratura sinfonica in un’interpretazione assoluta, firmata da Herbert von Karajan con i Wiener Philharmoniker negli ultimi mesi della sua vita. In questo brano il Maestro non interpreta, ma «vive» ciò che la musica evoca e suggerisce.

Suoni come massi erratici

Con la sua arcane «forme musicali in movimento», da Eduard Hanslick paragonate ai massi erratici, o alle armonie delle sfere celesti, Bruckner riesce a prendere consapevolezza della sostanziale omogeneità tra animo umano e natura cosmica, riuscendo a rappresentare lo struggente desiderio di ogni anima umana di sprodondare in essa, di perdersi nell’infinito. Per dirla con Erns Bloch, «c’è una sovranità celestiale nei maestosi accordi bruckneriani».

Dalle tenebre alla luce

A questo viaggio verso la consapevolezza – dalle tenebre alla luce – Herbert von Karajan dedicò una vita intera: dalla prima esecuzione, nel 1938, fino a quella del 1989, a pochi mesi dalla morte. L’edizione che ascolteremo e vedremo – registrata nel novembre 1988 nella Sala d’Oro di Vienna – rappresenta il commiato del grande Maestro non solo da un grande compositore intensamente amato e approfondito per una vita (suo nonno era amico di Bruckner), ma anche un congedarsi dall’esplorazione dei misteri e dei palpiti umanissimi che vivono dentro le zone ignote dell’animo umano, che solo la musica riesce a evocare.
Vi invitiamo a questo momento di grande musica!
Gli Amici della Musica HvK

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail

Lascia un commento