MUSICA E STORIA
ANASTASIA, la Danza e Tchaikovsky raccontano l’Ultimo Mistero

Cari Amici
maggiore attenzione alla danza: è uno degli impegni di quest’anno alla Casa della Musica. Oltre ai grandi classici, esistono anche nuove produzioni importanti. E’ il caso di Anastasia: un balletto creato dalla fantasia del coreografo Kenneth MacMillan’s su musiche di Piotr Ilich Tchaikovsky e Bohuslav Martinu. Ve lo proporremo sabato 20 gennaio alle 21 alla Casa della Musica (via Lampugnani,80, Desio) con ingresso gratuito.

Di grande impatto la produzione del Covent Garden di Londra del 2016, appena pubblicata in Alta Definizione, con una star come Natalia Osipova e Marianela Nunez, le scene di Bob Crowley e le coreografie di Kenneth Macmillan’s.

Affascinante l’accostamento di scene fastose e di video e fotografie che documentano le poche tracce visive della Dinastia Romanov. Attraverso le musiche di Pyotr Ilich Tchaikovsky (tratte da opere, sinfonie e concerti) e di Bohuslav Martinu, il celebre coreografo inglese racconta una delle storie «mai raccontate» del Novecento: la storia di Anastasia, l’unica sopravvissuta allo sterminio dei Romanov, la famiglia reale russa.
Una sfida psicologicamente potente, per la prima ballerina, interpretare la granduchessa bambina. Grazie alle atmosfere nostalgiche e estenuate della musica di Tchaikovsky, Macmillan’s riesce a raccontare uno dei misteri del XX secolo, evocandolo attraverso lo specchio deformante della memoria e del tempo. Dirige l’orchestra della Royal Opera House Simon Hewett.
Vi aspettiamo!
Gli Amici della Musica HvK

CASA DELLA MUSICA
(via Lampugnani, 80, Desio)
INGRESSO GRATUITO
Sabato 20 gennaio ore 21

ANASTASIA

Balletto di Kenneth Macmillan’s
Su musiche di
Piotr Ilich Tchaikovsky
NATALIA OSIPOVA, MARIANELA NUNEZ

Simon Hewett, direttore

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L’ultimo dei Romantici
LOHENGRIN di Wagner

Cari Amici,
domenica 14 gennaio alle 15 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) vi faremo ascoltare e vedere con la più avanzata tecnologia oggi a disposizione (immagine 4K e suono HDR) un’importante produzione registrata alla fine del 2017 alla Semperoper di Dresda. Christian Thielemann, il migliore direttore wagneriano di oggi, ci riproporrà edizione storica di Lohengrin di Richard Wagner (1813-1883): quella del 1983 di Christine Mielitz. Restaurata e restituita in tutta la sua fastosa poeticità, riporterà in scena tutti gli stilemi tradizionali di quest’opera: primo tra tutti, il celebre cigno bianco (qui di cristallo) sul quale giunge l’eroe protagonista: Lohengrin. Di grande interesse anche il cast: la voce di Anna Netrebko al suo primo ruolo wagneriano, Piotr Beczala, Evelin Herlitzius. A completare, l’Orchestra e il Coro della Sachsische Staatskapelle Dresden.
OPERA ITALIANA – Lohengrin è l’ultima delle grandi opere del Romanticismo tedesco. Wagner la completa prima di ultimare il ciclo Der Ring des Nibelungen e firma la sua ultima opera in stile «italiano», ricca di melodie, di armonie splendidamente orchestrate e di sezioni musicali compiute e indipendenti.
DRAMMA MISTICO – L’opera esplora il mistero di Dio: il protagonista non è solo redentore divino, ma anche fenomeno metafisico. Cavaliere del Graal, appare misteriosamente per salvare una fanciulla in pericolo, Elsa, la quale non riesce a trattenersi dal rivolgergli l’unica domanda a cui non può rispondere: chi sia e da dove venga. Ciò provoca il ritorno di Lohengrin a Montsalvat. In Elsa e nella necessità di rivolgere tale domanda Wagner vedeva l’uomo del futuro e il centro focale del dramma, essenzialmente spirituale. Il video ascolto si inserisce nel percorso Wagner e la ricerca di Dio che si completerà nel mese di marzo con la proiezione del Parsifal.
ATMOSFERA MEDIOEVALE – Venite a immergervi in un’opera capace di evocare il mondo mistico del Medioevo e attualissima nel senso di intima e incessante ricerca interiore che alberga in ogni uomo.
Gli Amici della Musica HvK

INFORMAZIONE IMPORTANTE – Vi chiediamo di iscrivervi a questo video ascolto, scrivendoci una mail: vi invieremo il video libretto in italiano con testo a fronte in tedesco da consultare su smartphone). A chi non è in possesso di uno smartphone forniremo un libretto tradizionale in carta

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IL FASCINO DELL’OPERETTA
Il PIPISTRELLO di Johann STRAUSS con Carlos KLEIBER

Cari Amici,
buon 2018! Sabato 6 gennaio alle 15 vi invitiamo alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) per concludere le feste di fine e inizio anno con la spensieratezza pensierosa dell’operetta. Ascolteremo e vedremo – per la prima volta con lo splendore dell’Alta Definizione e con i sottotitoli in italiano – un’edizione leggendaria de IL PIPISTRELLO di JOHANN STRAUSS con la direzione di CARLOS KLEIBER, a capo dell’Orchestra e del Coro della Radio Bavarese, con le voci di Brigitte Fassbender, Eberhard Wachter, Janet Perry e Pamela Coburn e la regia storica di Otto Schenk e Gunther Schneider Siemssen. Registrato alla fine degli anni Novanta del secolo scorso, questo allestimento, grazie alla direzione sensibile e vibratile di Kleiber, fa letteralmente “volare” la leggiadra partitura, restituendole tutto lo splendore e il carattere ironico e surreale, ma anche ogni chiaro scuro. Una proiezione che è anche un omaggio al grande direttore austriaco.

LA STORIA – Die Fledermaus è la più famosa operetta del Re del walzer, ed è considerata da molti la migliore operetta in assoluto. Strauss si ispirò al modello francese di Jacques Offenbach, aggiungendo il suo marchio di fabbrica: il walzer. Creando così la via viennese all’interno del genere. La storia racconta lo scherzo che il dottor Falke tira all’amico Eisenstein per vendicarsi della burla di quest’ultimo che lo lasciò in strada da solo, ubriaco e vestito da pipistrello. Eisenstein, condannato per diffamazione a qualche giorno di prigione, partecipa alla festa del principe russo Orlovsky. Prima di finire in carcere tenta, senza saperlo, di sedurre la propria moglie Rosalinde, mascherata da contessa ungherese. Al mattino scoprirà il tradimento di quest’ultima, che però potrà rinfacciargli il comportamento della sera precedente.

LA VITA COME UN GIRO DI WALZER – Un’operetta che è un flusso interminabile di melodie. Dove il walzer è quello della vita: La vita è un walzer, e ciò che doni ti ritorna al giro successivo, ciò che semini lo raccogli, perché è nel donare che si crea amore.
Gli Amici della Musica HvK

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IN DIRETTA
La fine e l’inizio con i BERLINER e i WIENER!

Cari Amici,
domenica 31 dicembre alle 17 e lunedì 1 gennaio alle 11 vi invitiamo alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) per festeggiare con due tra i più bei concerti dell’anno la fine del 2017 e l’inizio del 2018. Entrambi i concerti sono contraddistinti da un programma leggero ma di altissimo livello che vi assicureranno gioia e spensieratezza, ma anche bellezza e un pensiero di riflessione. Entrambe le occasioni quest’anno saranno particolarmente importanti.

I Berliner Philharnoniker (domenica 31 dicembre alle 17 termine ore 19) saranno diretti da Sir Simon Rattle e sarà l’ultima volta che il baronetto di Liverpool dirigerà questo concerto, visto che a partire dal 2018 cederà lo scettro a Kirill Petrenko. Sarà forse per questo che Sir Simon ha scelto un programma innervato sulla danza russa. Un repertorio che Rattle ha saputo dirigere con raro virtuosismo.

I Wiener Philharmoniker (lunedì 1 gennaio alle 11 termine ore 13) invece saranno diretti da Riccardo Muti: un formidabile direttore di walzer viennesi, che torna in questo repertorio dopo un’assenza lunga 13 anni. Nel 1993, 1997, 2000 e 2004 ha firmato esecuzioni d’eccezione di questo tutt’altro che facile concerto, paragonabili a quelle di Herbert von Karajan (1987), Carlos Kleiber (1989 e 1992) e Nikolaus Harnoncourt (2001 e 2003), cioè alle più grandi.

Aggiungiamo l’inimitabile atmosfera di amicizia, piacere e un pizzico di cultura della Casa della Musica
Vi invitiamo a questi momenti di pura gioia!!!
Gli Amici della Musica HvK

I PROGRAMMI

Domenica 31 dicembre ore 17 (termine ore 19)
Casa della Musica
(via Lampugnani, 80, Desio)
IN DIRETTA
dalla Philharmonie di Berlino

SILVESTERKONZERT 2017
CONCERTO DI SAN SILVESTRO

The Golden Age
Shostakovich, Dvorak, Stravinsky, Bernstein
Berliner Philharmoniker
Joyce Di Donato, soprano
Sir Simon Rattle, direttore

 

Non è mai una cosa scontata entrare in questa sala. Così Joyce di Donato ha commentato il suo ingresso alla Philharmonie di Berlino, la magica sala – tuttora avveniristica dopo oltre 50 anni – voluta da Herbert von Karajan. Il programma del Festival di San Silvestro 2017 – l’ultimo con Sir Simon sul podio – si apre con l’Ouverture Carnival di Antonín Dvořák, un’opera che fa parte di una trilogia di Ouverture con aspirazioni filosofiche. Nella trilogia, il compositore ceco riassume gli aspetti più importanti dell’esistenza umana nella musica: la natura, la vita e l’amore. In Carnevale, Dvořák celebra la gioia di vivere con suoni inebrianti ed effervescenti. Nel Pas de deux del balletto Apollon musagète che ricorda il valzer viennese, Igor Stravinsky, creatore di opere così energiche come L’Oiseau de feu e Le Sacre du Printemps, il compositore russo mostrerà invece il suo lato elegante, spensierato e tenero. Negli episodi di danza del suo musical On the Town, Leonard Bernstein evoca atmosfere ispirate al jazz. Il gioco parla delle avventure amorose di tre marinai che scendono a terra a New York per 24 ore. Il piatto forte del concerto sarà però la suite del balletto The Golden Age, in cui Dmitri Shostakovich usa arguzia, ironia e sarcasmo per fare ironia sullo stile di vita dei cosiddetti “ruggenti anni Venti”: una critica sociale in modo umoristico. Un’atmosfera perfetta per salutare l’anno che sta finendo.

Lunedì 1 gennaio ore 11 (termine ore 13)
Casa della Musica
(via Lampugnani, 80, Desio)
IN DIRETTA
dalla Sala d’Oro di Vienna

NEUJAHRKONZERT 2018

WIENER PHILHARMONIKER
RICCARDO MUTI

Il 1 ° gennaio 2018, i Wiener Philharmoniker eseguiranno il Concerto di Capodanno: il concerto dei concerti di musica classica. Sul podio un grande ritorno: RICCARDO MUTI. Il grande maestro napoletano è un formidabile direttore di walzer viennesi e ha una collaborazione con i Wiener lunga cinquant’anni, iniziata con Herbert von Karajan. Muti dirige questo prestigioso evento per la quinta volta dopo il 1993, 1997, 2000 e 2004. Come sempre, Muti cercherà tra le pieghe del repertorio i brani più rari, alternandoli a brani famosi di cui è travolgente e sensibilissimo interprete.

EPIFANIA CON L’OPERETTA
Sabato 6 gennaio ore 15.30
Casa della Musica
(via Lampugnani, 80, Desio
IL FASCINO DELL’OPERETTA
Jacques Offenbach

LA BELLE HELENE

Jacques Offenbach, sei anni dopo aver messo alla berlina gli dei dell’Olimpo, torna a farsi beffe del Mito Greco, prendendo per le corna il mito dei miti: la sciantosa Elena, che fa diventare matti tutti gli eroi greci, trasformandoli in… salami cascamorti, pronti a gettare alle ortiche gli impegni eterni. Nel mirino del giocoso compositore e della coppia di killer da lui assoldati, gli impenitenti librettisti Halevy e Meilhac, c’è però la società del tempo: i vincenti del Secondo Impero, senza timori reverenziali per Zeus in persona, alias Napoleon III. Se Mark Minkowski affronta la partitura con mano leggera, è Laurent Pelly a ridare vita agli irrequieti dei greci, risvegliati a nuovi tormenti da un campo archeologico dopo duemila anni di noia… Impossibile affrontare il 2018 infelici, dopo averla ascoltata!!

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SOUNDING THE SACRED
Aspettando il Natale con
ARVO PART

Cari Amici,
aspettare il Natale con la Musica. Con una Musica di particolare intensità e suggestione che ci aiuti a entrare nello spirito più vero di uno dei momenti più attesi dell’anno. Domenica 24 dicembre alle 21 (Casa della Musica, via Lampugnani, 80, Desio) vi proponiamo di aspettare il Natale con noi, ascoltando e vedendo ADAM’S PASSION: una composizione di ARVO PART (1935) scritta nel 2015 con la regia e le scene di grande suggestione firmate da ROBERT WILSON nella prima mondiale dell’opera.

Arvo Part

Arvo Part è forse il più famoso compositore contemporaneo vivente, di sicuro il più eseguito al mondo. Capace di suscitare l’ammirazione del musicologo e dell’appassionato alle prime armi, le sue composizioni, di semplice ascolto e di grande trasparenza emotiva, hanno un profondo contenuto spirituale.
Esponente (insieme a Henryk Górecki e John Tavener) del movimento musicale del minimalismo sacro, Arvo Part riesce con le sue affascinanti composizioni a evocare la presenza di Dio. La sua ricerca nasce dal silenzio. Un silenzio dal quale estrae un universo di emozioni: il senso arcano del mistero, la bellezza segreta di un volto, l’infinitamente piccolo e insieme la vastità della Natura, l’immensità dello spazio che ci circonda.

Nato in Estonia, 82 anni, Arvo Part è un devoto fedele della chiesa ortodossa, ma le sue meditazioni musicali interessano tutti, anche chi è lontano da ogni ricerca religiosa. La sua musica possiede un fascino contraddistinto da un’apparente semplicità e da una familiarità che la rende comprensibile a tutti, fin dal primo ascolto. La sua musica potrebbe essere stata composta molti secoli fa: invece, è stata scritta appena ieri. Quando si crede di averne compreso il soffio ispiratore, ecco che resta oscuro il nucleo ispiratore: esattamente come accade con Dio (e chi cerca di darne una semplicistica rappresentazione). I suoi pensieri musicali sono legati allo spirito, alla sofferenza, alla fede: tutti accostamenti possibili, ma che non ne rappresentano pienamente la grande ricchezza.

Per definire la musica di Arvo Part può essere utile partire dal Canto Gregoriano, dalla Liturgia ortodossa, alla Musica medievale. Ma è musica del XXI secolo, capace di ripercorrere l’intero grande fiume della musica occidentale, fino a Igor Stravinsky, Leos Janacek e Philip Glass. C’è chi ha attribuito alla musica di Part un carattere gotico. Siamo invece di fronte a uno stile completamente nuovo, affascinante e inafferrabile, proprio come Dio.

Venite a riempire le vostre menti e i vostri cuori la musica di Arvo Part, uno dei più affascinanti compositori di oggi! (il video ascolto termina alle 22.30 con uno scambio di auguri)!!
Gli Amici della Musica HvK

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Concerto dal vivo
Pro Desio, Musica per il Natale

Tintinnare di campanelli, neve, luci e bontà generalizzata questo sembra essere oggi il Natale per i più, per i molti: una festa di mezzo inverno dove scambiarsi qualche regalo e dire qualche parola buona sotto l’auspicio di un personaggio panciuto e dalla barba bianca che distribuisce doni ai buoni e, ormai, anche ai cattivi.

Il concerto che realizzeremo giovedì 21 dicembre alle ore 21 al Circolo Culturale Pro Desio (Via Garibaldi, 81 Desio) vuole scavare un po’ più a fondo in questa festa e riscoprire le sue radici e il suo significato profondo usando i canti religiosi della tradizione popolare e alcuni pezzi di Schubert, Verdi, Gounod, Franck e altri compositori.

Una volta ritrovato lo spirito cristiano del Natale, anche le campanelle, la neve e la generica bontà d’animo vengono ricollocate nella giusta prospettiva e possono aiutare a far festa. La seconda parte del concerto si apre quindi ai canti natalizi più famosi e profani che, dopo l’excursus religioso, acquistano un significato assai più chiaro e gioioso.

Giovedì 21 dicembre ore 21
Circolo Culturale Pro Desio
Via Garibaldi, 81, Desio
Concerto dal Vivo

MUSICA PER IL NATALE

Coro Amatoriale ProfInCanto

formato da docenti della scuola secondaria di primo grado Giovanni Segantini di Nova Milanese
solisti: Cristina Conte, Luca Figini, Renato La Rosa, Annunziata Menna, Simone Pensieroso
Annunziata Menna, direzione

Ingresso Libero

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SYMPHONICA DOMANI
ElbPhilharmonie, nel Tempio della Musica del futuro

Cari Amici,
sabato 16 dicembre alle 21 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) vi invitiamo a un «viaggio nel futuro». Entreremo idealmente nella ElbPhilharmonie, una nuova, spettacolare sala da concerto che si affaccia sull’Elba ad Amburgo come una gigantesca vela o una punta di iceberg. Disegnata dagli archistar svizzeri Herzog & de Meuron, inaugurata nel 2017 è costata 789 milioni di euro. E’ anche una sala da concerto di spettacolare bellezza e con un’acustica strepitosa (progettata dal guru dell’acustica Yasuhisa Toyota): un luogo ideale dove fare musica. Il video, in HD e con suono a otto canali, permetterà di ammirare l’interno della sala, avveniristico e all’avanguardia, ma anche la sala dall’esterno, con immagini di spettacolare bellezza.

VIAGGIO NELLA STORIA DELLA MUSICA – Quello che vi faremo ascoltare è il concerto inaugurale: per sottolineare il momento storico (l’inaugurazione di una sala di una simile importanza) Il direttore Thomas Engelbrock (uno dei più carismatici maestri di oggi) e l’orchestra della NDR Elbphilarmonie Orchester (una formazione totalmente nuova nato per suonare in questa sala) hanno pensato a un programma musicale che propone brani che spaziano dal Medio Evo fino ai nostri giorni: come dire che la ElbPhilharmonie è l’Alpha e l’Omega della musica.

ALPHA E OMEGA – Il menù è ricchissimo di brani di Benjamin Britten, Henry Dutilleux, Emilio de Cavalieri, Alois Zimmermann, Jacob Preatorius, Rolf Liebermann, Giulio Caccini, Olivier Messiaen, Richard Wagner, Wolfgang Rihm, e – per finire – l’Inno alla Gioia di Ludwig van Beethoven. Un programma di grande fascino e impatto emotivo.

Un viaggio ideale alle origini della musica per tornare all’oggi
Gli Amici della Musica HvK

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MUSICA FIABE E DANZA
PER I BAMBINI

Domenica 10 dicembre ore 16
Circolo Culturale Pro Desio
(Via Garibaldi, 81, Desio)
In Collaborazione con
Amministrazione Comunale – Ufficio Cultura
Circolo Culturale Pro Desio

MUSICA FIABE E DANZA
PER I BAMBINI

(Ingresso gratuito con prenotazione 339-1352286 marco.mologni@gmail.com)

Video proiezione di un’incantevole produzione del Royal Ballet del 2011. L’immortale capolavoro di Lewis Carroll trova qui una trasposizione assolutamente eccezionale per la freschezza e l’originalità delle coreografie di Christopher Wheeldon e la forza trascinante delle musiche di Joby Talbot, l’incanto delle scenografie e dei costumi di Bob Crowley e Nicholas Wrigh, la fantasia e la verve delle soluzioni sceniche, la maestria del corpo di ballo. Lauren Cuthbertson è una Alice perfetta per grazia ed espressività, Sergei Polunin è un bravissimo partner come Fante di cuori, ma tutti gli interpreti, nessuno escluso, rivelano un talento e un affiatamento sorprendenti Uno spettacolo di grande gusto e raffinatezza, un vero trionfo per gli occhi e per le orecchie

LETTURA DI FAVOLE MUSICALI DI CARLO BOCCADORO

Possibilità di acquistare il volume a prezzo speciale

Dono a tutti i bambini di un piccolo gioco

Dono a tutti gli adulti di un cd
Merenda musicale per tutti

Ingresso Libero con prenotazione
339-1352286 marco.mologni@gmail.com

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Prima alla Scala
Andrea Chénier in Diretta

Cari Amici,
giovedì 7 dicembre vi invitiamo alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio). Vi invitiamo ad ascoltare con noi uno dei momenti musicali più intensi e importanti dell’anno: la PRIMA ALLA SCALA. La Casa della Musica aprirà alle 17. Alle 17.30 vi offriremo una presentazione dell’opera (insieme ad altro materiale di approfondimento) molto accurata. La Diretta sarà proiettata con schermo cinematografico, immagine in HD e impianto stereo a otto canali.

ALLESTIMENTO NUOVO E IMPORTANTE – La produzione offerta dal Teatro alla Scala si preannuncia importante. Andrea Chénier, capolavoro del verismo italiano tra i più amati andato in scena per la prima volta nel 1896, manca al Piermarini da 32 anni. Riccardo Chailly, al suo terzo allestimento, è un direttore ideale in questo repertorio. Con lui Anna Netrebko, il tenore Yusif Eyvazov e Mario Martone, un regista specializzato in affreschi storici: buona scelta per un titolo ambientato nella Rivoluzione Francese.

SONTUOSA CENA BUFFET – All’intervallo vi serviremo una sontuosa cena buffet, ricca di cibi e vivande fatte in casa, con vini di qualità (contributo richiesto per la cena: euro 10. Gratuito per under 30). Seguiranno i dolci, sempre di casa.

LA PRIMA IN UN CLIMA DI PASSIONE, PIACERE E QUALITA’ – Vi offriamo la possibilità di vivere un evento di alta cultura con qualità e competenza, in un clima di piacere, e con la possibilità di condividerla in un clima di calore, amicizia, ma anche passione, per l’opera lirica. Sarà presente l’intera discografia audio e video di Andrea Chenier.

LA PRIMA DAL VIVO – E il 2 gennaio 2018 alle 20, vi offriremo la possibilità di ascoltare l’opera Andrea Chenier dal vivo al Teatro alla Scala con posti di qualità e una riduzione del costo del biglietto di oltre il 50%.

E’ RICHIESTA GENTILE PRENOTAZIONE – Per organizzare un momento di qualità vi chiediamo di prenotare il vostro posto scrivendo o telefonando (marco.mologni@gmail.com 339-1352286).

Gli Amici della Musica HvK

Guarda il programma di Dicembre della Casa della Musica

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Il Balletto di Natale
Cenerentola di Prokofiev

Cari Amici,
sabato 2 dicembre alle 21 vi invitiamo alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) per un momento diventato negli anni una piacevole tradizione: IL BALLETTO DI NATALE.

Ogni anno, nelle settimane che precedono il Natale proponiamo un grande classico della danza. Sicuri che in questi giorni avrà un sapore particolare.

STRAORDINARI MUSICA DANZA E SCENE – Quest’anno vi proporremo CENERENTOLA di SERGEJ PROKOFIEV (1891-1953). Un grande classico della danza. Un capolavoro fondamentale della musica scritto da uno dei più grandi compositori del Novecento. La produzione del Dutch National Ballet registrata al Covent Garden Londra si avvale di due grandi ballerini: MATTHEW GOLDING e ANNA TSYGANKOVA. Di straordinario impatto le coreografie di CHRISTOPHER WHEELDON e le sontuose e creative scene di JULIAN CROUCH. A dirigere Ermanno Florio.

FIABA SENZA TEMPO – “Sebbene la storia esista in tutti i paesi – scrisse Prokofiev – ho voluto trattarla come una fiaba squisitamente russa. Ho voluto che la stessa Cenerentola non fosse un personaggio da favola, ma una persona reale, capace di provare sentimenti e dolore”.

IL CUORE E L’ANIMA DEL BALLETTO – Così, ecco che Cenerentola è circondata da una serie di personaggi che incarnano il gusto di Prokofiev per il grottesco: le sorellastre, i pretendenti al ballo, i dodici nani ballerini che saltano fuori dall’orologio allo scoccare della mezzanotte. La magia assume contorni più leggiadri nel personaggio della Fata Madrina e con la danza delle fate delle stagioni. Il cuore e l’anima del balletto è il passo a due che coinvolge Cenerentola e il suo principe.
Venite a scoprire l’altro grande capolavoro della danza di Prokofiev!!!
Gli Amici della Musica HvK

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