INVITO AL PIANOFORTE
Incontri al vertice della tastiera!

Cari Amici,
giovedì 27 luglio alle 21 vi invitiamo al gran finale degli ascolti musicali estivi all’anfiteatro di Macherio (piazza del Lavatoio, via Roma, 38, con ingresso gratuito). Due grandi direttori, due grandi pianisti. A unirli la stessa bruciante passione: IL PIANOFORTE. E’ stato lo strumento romantico per eccellenza a favorire l’incontro tra Herbert von Karajan e Alexis Weissenberg. E poi quello tra Leonard Bernstein e Krystian Zimerman.

Alexis Weissenberg (1929-2012), il grande pianista bulgaro naturalizzato francese, si formò artisticamente alla diretta scuola di Sergej Rachmaninov: uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi, prima ancora che il grande compositore che tutti amiamo. Insieme a Herbert von Karajan (cha aveva già eseguito il capolavoro anche con Sviatoslav Richter) e ai Berliner Philharmoniker, Weissenberg rende con grande intensità poetica uno dei più celebri incipit della storia della letteratura pianistica, che all’inizio sembra emergere dalla più cupa indeterminatezza per poi raggiungere la splendente sicurezza della melodia che segue, fino a trionfare nella celebre esuberanza timbrica di Rachmaninov.

Krystian Zimerman (1956), polacco, è considerato uno dei massimi pianisti viventi. Con Leonard Bernstein e i Wiener Philharmoniker sviluppò una fusione artistica che gli permise di firmare tanti grandi concerti della letteratura pianistica come quelli di Schumann, Beethoven e Brahms. L’ultimo concerto per pianoforte di Beethoven, l’unico che il grande compositore non potè eseguire personalmente perché ormai sordo, trasmette un senso di grande maestosità, al punto che i contemporanei lo soprannominarono “Imperatore”. Un nome che rende appieno lo spirito di questo brano. Dopo la potenza del primo movimento, segue il tema ascetico del secondo movimento, in forma di inno, e infine il motivo gioiosamente marziale del rondò conclusivo. Un grido di trionfo di Beethoven e della sua musica.

Potremo ascoltare e vedere alcune tra le esecuzioni più emozionanti firmate da due tra i più straordinari sodalizi artistici della storia della musica classica. In due habitat naturali della grande musica: l’avveniristica sala dei Berliner Philharmoniker e la Sala d’Oro dei Wiener Philharmoniker. I due brani sono tra le partiture più coinvolgenti ed emozionanti della letteratura musicale, e vi conquisteranno!
Vi aspettiamo!
Gli Amici della Musica HvK

 

SERGEJ RACHMANINOV (1873-1943)

Concerto per Pianoforte n.2

Alexis Weissenberg, piano
Berliner Philharmoniker
Herbert von Karajan, direttore

 

LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770-1827)

Concerto per Pianoforte n. 5 Imperatore

Krystian Zimerman, piano
Wiener Philharmoniker
Leonard Bernstein, direttore

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

Lascia un commento