NOVECENTO STORICO
La Notte Trasfigurata e Un sopravvissuto a Varsavia di SCHOENBERG

Cari amici,
Sabato 4 novembre alle 21 la Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) riapre per offrirvi un concerto sinfonico interamente dedicato ad Arnold Schoenberg (1874-1951). A oltre un secolo dalla loro pubblicazione, le opere di Schoenberg fanno ancora paura a una parte non piccola del pubblico di appassionati di musica classica.
Le due partiture che vi proporremo di ascoltare nell’interpretazione dei Berliner Philharmoniker diretti da Sir Simon Rattle sono capolavori di grande bellezza, capaci di suscitare un grande entusiasmo, e un grande coinvolgimento, anche in chi non ha una particolare confidenza con la musica di Schoenberg.

Verklarte Nacht, La Notte Trasfigurata – E’ il primo grande capolavoro di Arnold Schoenberg. Composto nel 1899, appartiene alla prima fase creativa e mostra quanto questo artista avesse raggiunto una impressionante perizia nel creare straordinari capolavori tardo romantici con linguaggio ancora ai confini della tonalità. Solo più tardi avrebbe intrapreso altre, più rivoluzionari percorsi. Nato come composizione da camera per sestetto d’archi, fu poi tramutato anche in un poema sinfonico con una grandiosa orchestrazione. Il tema ispiratore è tratto da una poesia di Richard Dehmel. Un uomo e una donna vagano tra gli alberi, in una notte fredda, illuminata dalla Luna (un topos della poetica di questo autore). Lei confessa di aspettare un figlio di un altro, dal quale si era illusa di essere amata, e di aver creduto che un bambino avrebbe dato senso, se non felicità, alla sua vita. Lui le assicura che l’amore che provano l’uno per l’altra li unirà e farà sì che entrambi amino pienamente quella creatura. La Notte Trasfigurata è dunque un momento di passaggio: dall’amore concepito come puro sfruttamento, a un amore vero, totale e assoluto.

Ein Überlebender aus Warschau, Un sopravvissuto a Varsavia – è invece un brano del 1947 che appartiene alla fase estrema di Schoenberg, che sarebbe morto nel 1951. Si tratta di una breve, sconvolgente composizione che rappresenta il particolare tributo dell’autore agli ebrei vittime della persecuzione nazista. Basata su una storia che sentì raccontare dai sopravvissuti dell’insurrezione di Varsavia, in questo pezzo si svela tutto l’inimitabile talento di Schoenberg per la rappresentazione dell’angoscia, della paura, che deriva da una realtà da incubo e dal disorientamento emotivo che vive l’uomo contemporaneo. Il narratore, con lo spreachgesang (lo stile di canto parlato tipico di Schoenberg) racconta di un gruppo di prigionieri svegliati prima dell’alba e picchiati dai loro carnefici. Il sergente nazista ordina loro di contarsi a voce alta, in modo da sapere quanti ne rimangono da scortare nelle camere a gas. Ma nel mezzo del conteggio, i prigionieri esplodono nell’antico canto ebraico Shema Ysrael, un’ultima grande affermazione della propria dignità umana. Questo dramma è una vera e propria musica di protesta, ma anche di affermazione dei valori umani nei momenti di difficoltà insuperabili.

L’esecuzione che ascolteremo è proiettata con la tecnologia della Digital Concert Hall, la sala da concerto virtuale in video 4K e suono Hdr a otto canali. Una serata ad alta emozione musicale!!
Gli Amici della Musica HvK

Sabato 4 novembre 2017 ore 21
Casa della Musica
ARNOLD SCHOENBERG

VERKLARTE NACHT

(LA NOTTE TRASFIGURATA)

EIN UBERLEBENDER AUS WARSCHAU

(UN SOPRAVVISSUTO A VARSAVIA)

Berliner Philharmoniker
Sir Simon Rattle

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