OPERA E STORIA. Chovanscina di Musorgsky

Cari Amici,

sabato 9 febbraio alle 18 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) vi proponiamo di ascoltare un’opera che affronta il tema del fluire della storia. In che modo e in che senso l’uomo – una piccola canna, la più debole della natura diceva Pascal – può dare il suo influsso di uomo etico e pensante agli eventi che lo circondano? Esiste la possibilità di dare alla storia un’impronta etica e giusta ai giorni che viviamo? Le domande dell’uomo di ogni tempo sono quelle che il grande compositore russo Modest Musorgsky cerca di porsi in quest’opera densa e dai toni cupi, nei quali si riflette la visione politica – in prevalenza pessimistica del compositore. Un poema epico in musica, un immaginifico affresco dal respiro vasto che evoca le atmosfere dei tumultuosi eventi che scaturirono dai cambiamenti avvenuti nella società russa alla fine del Seicento.

La rivolta dei vecchi credenti

Sotto la guida di Pietro il Grande, l’isolamento impenetrabile di una nazione lasciò gradualmente il posto a una mentalità più aperta, che portò al declino del sistema feudale e alla riforma religiosa. Il cuore dell’opera è la caduta e l’assassinio del principe Chovanskij, che incarna il vecchio sistema politico. Il sistema religioso tradizionalista è rappresentato dalla setta conservatrice dei Vecchi Credenti, i quali, incapaci di accettare il cambiamento, si immolano in una sorta di sacrificio rituale.

Tra antico e moderno

Di grande interesse è anche la contaminazione di stili: alla sua morte Musorgsky non aveva ancora concluso i finali e del secondo e quinto atto e aveva orchestrato solo due scene. Rimsky Korsakov pose fine al lavoro e Shostakovich a metà del Novecento propose un’ulteriore revisione.

Prestigioso allestimento

L’edizione che ascolteremo – in Alta Definizione – è stata registrata al Teatro dell’Opera di Monaco pochi anni fa. Sul podio Kent Nagano, la regia è curata da Dmitri Tcherniakov. Straordinarie le voci di Paata Burchuladze e Klaus Florian Vogt. Sono presenti i sottotitoli in italiano. A impreziosire il pomeriggio musicale c’è la presentazione di Fabio Tranchida, esperto di opera russa, e le note storiche di Simone Valtorta.

Dal vivo al Teatro alla Scala

Vi offriamo la possibilità di ascoltare l’opera Chovanscina di Musorgsky dal vivo al Teatro alla Scala in un prestigioso allestimento con la direzione del grande Valery Gergiev, la regia di Mario Martone e le scene di Margherita Palli con posti di grande qualità a un costo ridotto di oltre il 50%.
Non mancate!
Gli Amici della Musica HvK

Sabato 9 febbraio ore 18
OPERA E STORIA
Modest Mussorgsky
CHOVANSCINA
Paata Burchuladze, Klaus Florian Vogt
Bayerischen Staatsorchester
KENT NAGANO, direttore
Dmitri Tcherniakov, regia

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