MUSICA E LETTERATURA
Il Requiem di Verdi con letture dai Promessi Sposi

Cari Amici,
Venerdì 17 novembre alle 21 vi invitiamo alla Casa della Musica per vivere una serata tra musica e letteratura. Come saprete, Giuseppe Verdi scrisse la sua Messa da Requiem in memoria di Alessandro Manzoni.

Vi faremo ascoltare una delle più prestigiose edizioni di tutti i tempi di questo capolavoro verdiano. E – nell’intervallo tra la prima e la seconda parte – vi proporremo la lettura di tre tra i passi più significativi dei Promessi Sposi.

HERBERT VON KARAJAN, LUCIANO PAVAROTTI, ARTURO TOSCANINI – L’edizione che ascolteremo – restaurata in 4K e con suono Hdr – è stata registrata al Teatro alla Scala. Sul podio c’è Herbert von Karajan, che firma una delle letture più ispirate e sensibili di tutti i tempi del capolavoro verdiano. L’esecuzione fu dedicata alla memoria di Arturo Toscanini. Nel cast c’è un giovane Luciano Pavarotti, al culmine delle sue grandi doti vocali. Con lui altri tre grandi artisti: Nicolaj Ghiaurov, Leontyne Price e Fiorenza Cossotto.

Un ascolto veramente importante, che vi raccomandiamo di non perdere!!!
Gli Amici della Musica HvK

Venerdì 17 novembre ore 21
Giuseppe Verdi

REQUIEM

Leontyne Price, Fiorenza Cossotto, Luciano Pavarotti, Nicolai Ghiaurov
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
HERBERT VON KARAJAN

Riproponiamo in 4K e suono 8 canali Hdr un celebre video nato nel gennaio 1967 per il decimo anniversario della morte di ARTURO TOSCANINI. Si può ammirare un giovane LUCIANO PAVAROTTI. Ma anche Leontyne Price, Fiorenza Cossotto e Nicolai Ghiaurov: tre voci straordinarie. L’anima di questa interpretazione è però HERBERT VON KARAJAN che firma qui una delle esecuzioni migliori possibili del capolavoro verdiano. Le riprese di questo celebre video a colori furono affidate a un grande regista: Henry Georges Clouzot.

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GRAND OPERA
Il FAUST di GOUNOD con cena buffet

Cari Amici,
sabato 11 novembre alle 18 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) vi proponiamo di condividere con noi l’atmosfera di cultura e di piacere che sempre si ritrova quando si accosta l’opera.

Questa volta vi proponiamo di ascoltare e vedere con noi una partitura famosissima e molto amata: il FAUST di Charles GOUNOD. Un’opera che divenne così popolare da avere l’Ottocento ai suoi piedi e da essere – ancora oggi – uno dei titoli di punta delle stagioni liriche in tutto il mondo. La sua musica è piena di potenza, ma anche di charme francese, con arie capaci di stregare il pubblico. Affascinante anche il tema: il demoniaco, preso con lo spirito scettico e un po’ ironico che solo i francesi sanno sfoderare: un mefistofelico Faust… pentito. Redento non dalla fede ma… dalla bellezza e dall’amore di una bella fanciulla. Tutto ciò, senza banalizzare i grandi temi che hanno appassionato la cultura europea dell’Ottocento (e appassionano ancora l’uomo di oggi).

Importante è anche la qualità dell’allestimento del Teatro Regio di Torino. Gianandrea Noseda – uno dei grandi direttori italiani di oggi – sul podio. Irina Lungu e Ildar Abdrazakov, due grandi voci. E una regia di grande ed emozionante impatto visivo firmata da Stefano Poda. Il tutto restituito dalla magia dell’Alta Definizione.

Completa la qualità della serata un sontuoso buffet, offerto all’intervallo, con l’imitabile piacere di ritrovarsi tra persone che amano le cose belle!
CENA BUFFET (contributo: euro 10) Gratuito per under 30
Gli Amici della Musica HvK

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Musica a Villa Tittoni. Il mondo poetico di Vincenzo Bellini

Cari Amici,
come saprete, uno dei più grandi operisti del primo ottocento – VINCENZO BELLINI – dimorò a Villa Tittoni. E compose una delle sue opere – La Straniera – a Desio. Venerdì 27 ottobre alle 21 a Villa Tittoni (via Lampugnani, 62) ricorderemo questa importante presenza – una delle più significative nella storia della nostra città – offrendovi un nuovo spettacolo tutto dedicato a Vincenzo Bellini.
Uno spettacolo tutto da ascoltare e da vedere, nel corso del quale vi presenteremo un’introduzione al MONDO POETICO DI VINCENZO BELLINI, attraverso un excursus – con narrazione e video ascolti – attraverso le tre più importanti creazioni di Vincenzo Bellini: Sonnambula, Norma e Puritani.
Vi invitiamo con piacere a questo momento realizzato nell’ambito di Un mondo di idee: il contenitore culturale dell’amministrazione comunale, che ha messo a disposizione le sale fastose di Villa Tittoni. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Circolo Culturale Pro Desio.

Gli Amici della Musica HvK

Il nostro impegno per la divulgazione della musica di Vincenzo Bellini proseguirà sabato 28 ottobre alle 16 con il bellissimo spettacolo di Andrea Scarduelli – La Leggenda di Norma – al Teatro Belloni di Barlassina e infine con la proiezione integrale di Norma in una nuovissima e suggestiva produzione andata in scena l’anno scorso al Covent Garden con la direzione di Antonio Pappano

VIDEO ASCOLTO STRAORDINARIO – Martedì 31 OTTOBRE alle 21 vi proporremo la proiezione dei Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach nella magnifica esecuzione dell’Orchestra Mozart con Ottavio Dantone come solista e la concertazione di CLAUDIO ABBADO

Venerdì 27 ottobre ore 21
Villa Tittoni Traversi (via Lampugnani, 62 Desio)

IL MONDO POETICO DI
VINCENZO BELLINI

Proiezione di arie belliniane
Tratte dalle opere
SONNAMBULA
NORMA
PURITANI
Con narrazione dell’opera
a cura di
Amici della Musica HvK
Circolo Culturale Pro Desio
Ingresso gratuito

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A cena con l’Opera.
Nabucco di Giuseppe Verdi

Cari Amici,
sabato 21 ottobre alle 18 vi invitiamo a trascorrere una piacevole serata alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio). Vi faremo ascoltare NABUCCO di GIUSEPPE VERDI. E vi offriremo una simpatica CENA BUFFET.

TEATRO REGIO DI PARMA – Vi faremo ascoltare una prestigiosa registrazione del 2012 in Alta Definizione con Michele Mariotti sul podio, la regia di Daniele Abbado e grandi voci come Dimitra Theodossiou e Leo Nucci. Un allestimento insieme moderno e prestigioso. Il video ascolto sarà preceduto da una presentazione di un esperto d’opera. E, tra un intervallo e l’altro, altri interventi con curiosità su Verdi, Nabucco, gli interpreti e il Teatro Regio di Parma.

AMORE A PRIMA VISTA – La Prima di Nabucco avvenne il 3 marzo 1842 al Teatro alla Scala: la prima grande opera di Giuseppe Verdi (1813-1901). Nella temibile parte di Abigaille c’era Giuseppina Strepponi. Maestro al cembalo era invece Giuseppe Verdi in persona. Temistocle Solera scrisse il libretto di questo dramma lirico in quattro atti. Il successo di quest’opera di rivelò fin dalle prove: «il carattere dello spartito era talmente nuovo, talmente sconosciuto, lo stile così rapido, così insolito che lo stupore era generale e anche cantanti, cori, orchestra, all’udire questa musica, mostravano un entusiasmo straordinario» (Arthur Pougin, riportato in “Verdi” di Massimo Mila).

IL LIBRETTO DI NABUCCO NELLA TASCA – Eppure gli esordi del più importante operista italiano dell’Ottocento non furono così promettenti: se la sua prima opera, Oberto, conte di San Bonifacio (1839) non fu un grande successo, la seconda, Un giorno di regno (1840) fu un totale fallimento. Proprio in quegli anni visse una tragedia personale: i due figli e la moglie morirono a breve distanza di tempo ed egli arrivò a giurare che non avrebbe mai più scritto musica. La storia dell’impresario della Scala che infilò il libretto del Nabucco è nota, così come il fatto che la creatività del maestro venne stimolata subito dai versi del Va pensiero sull’ali dorate, incipit del coro degli ebrei prigionieri.

IL QUASI INNO NAZIONALE – Il tema biblico della schiavitù del popolo ebreo a Babilonia sotto Nabucodonosor, il re che Dio punì con la follia ma che, rinsavito, si converte e libera il popolo eletto, ispirò a Verdi un’opera che fin dal debutto fu un successo travolgente. In particolare il famoso coro finì col diventare una sorta di inno nazionale. E la vicenda sentimentale tra la figlia di Nabucco e il giovane ebreo, di cui è innamorata anche l’intrigante Abigaille, aggiunge tensione al topos verdiano del conflitto – di poteri tra Chiesa e Stato – e psicologico, tra padre e figlia. In germe, già tutto Verdi.

Contributo per il buffet: euro 10 (gratuito per under 30)!!
(video ascolto in preparazione della rappresentazione dal vivo alla Scala)
Gli Amici della Musica HvK

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Grandi voci
CALLAS ASSOLUTA

Domenica 1 ottobre alle 17 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) MARIA CALLAS ci parlerà di ciò che aveva di più caro al mondo: LA SUA ARTE. Video tratti dai suoi recital, arie con le sue più celebri interpretazioni, raccontate e commentate, letture che svelano i suoi pensieri e raccontano i momenti cruciali della sua carriera.
Quando, il 16 settembre 1977, Maria Callas morì a soli 53 anni, fu a tutti chiaro che il mondo aveva perso un personaggio irripetibile, che resta però tuttora presente e centrale nel mondo della musica. «Maria Callas – ha detto Raina Kabaivanska – è oltre ogni cantante. Lei è lassù, mentre noi siamo quaggiù».
Grande voce, ma ancora più grande interprete, grande attrice, e grande donna dotata di un fascino straordinario, nel corso della sua carriera brevissima, ma intensissima, scopriremo come Maria Callas abbia servito la musica e l’arte come pochi altri artisti. In questa serata ci sarà il ricordo, ma anche una riflessione che ci aiuta a capire il messaggio di un’artista che è tuttora proiettata nel futuro. Per l’ingresso è richiesta una gentile prenotazione!
Vi aspettiamo!

MOSTRA AL MUSEO DELLA SCALA CON VISITA GUIDATA
Maria Callas: gli anni alla Scala

EVENTO ABBINATO ALLA VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA «MARIA CALLAS IN SCENA: GLI ANNI ALLA SCALA AL MUSEO TEATRALE DEL TEATRO ALLA SCALA» (data e contenuti saranno comunicati domenica 1 ottobre alla Casa della Musica)

– SOTTOSCRIVI LA TESSERA 2018 – Abbiamo aperto la sottoscrizione della Tessera 2018. Euro 30 (tessera semplice valida per l’ingresso di una persona), euro 50 (sostenitore valida per l’ingresso di due persone). La nostra tessera vale molto: oltre 50 eventi musicali alla Casa della Musica, l’intera stagione del Teatro alla Scala con riduzione del 50%, riduzioni sulla Stagione dell’Orchestra Verdi di Milano, riduzione sui Cd Deutsche Grammophon e Decca e molto altro ancora.
LE NOVITA’ 2018 – Riduzioni al Teatro Regio di Torino, viaggi musicali a Lucerna e Salisburgo, Berlino e Vienna, gite musicali in Italia!

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Primo Settecento
Tamerlano di Handel

Cari Amici,
in queste settimane il Teatro alla Scala propone una prestigiosa produzione di TAMERLANO di HANDEL. In abbinamento alla possibilità di assistere allo spettacolo dal vivo (info: marco.mologni@gmail.com) domenica 24 settembre alle 15 vi invitiamo alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) a scoprire con noi uno dei titoli più importanti del primo settecento in un’altrettanto prestigiosa produzione: quella del Teatro Real di Madrid, con Paul McCreesh sul podio, l’orchestra e il coro del Teatro Real di Madrid (in formazione barocca con strumenti originali), la regia di Graham Vick, le scene di Richard Hudson e le voci di PLACIDO DOMINGO (qui al suo esordio in un ruolo del primo settecento), Monica Bacelli, Sara Mingardo. Proiezione in HD video e audio HDR. Presentazione a cura degli Amici della Musica HvK.

L’OPERA IN BREVE – Tamerlano fu scritta per la Royal Academy of Music di Londra nel 1724 ed eseguita per la prima volta al King’s Theatre lo stesso anno. L’opera porta in scena la competizione amorosa del re dei Tartari e del suo alleato Andronico per Asteria, figlia del prigioniero imperatore ottomano Bajazet. Una musica di straordinaria ricchezza e potenza creativa ci parla delle lacerazioni interiori dell’uomo di tutti i tempi: la protervia del potente e la tensione morale del vinto. Un conflitto tra uomo pubblico e privato, tra ciò che siamo e ciò che desidereremmo (o crediamo) di essere. Georg Friedrich Handel, uno dei più grandi compositori d’opera di tutti i tempi, con Tarmerlano, Giulio Cesare e Roselinda ha composto la sua “trilogia degli Eroi.

Venite a scoprire aspetti nuovi del mondo dell’opera!
Gli Amici della Musica HvK

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MUSICA PER I BAMBINI
Hansel und Gretel

Cari Amici,
sabato 26 agosto alle 20.30 la Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) riapre in anteprima per proporre la possibilità di conoscere e approfondire un’opera rara: Hansel und Gretel di Engelbert Humperdinck. La ascolteremo in un’edizione diventata di riferimento con Sir Georg Solti sul podio, i Wiener Philarmoniker e un florilegio di voci: Brigitte Fassbender, Edita Gruberova, Sena Jurinac, Hermann Prey. Proiezione in HD con sottotitoli in italiano. Presentazione a cura degli Amici della Musica!

OPERA PER BAMBINI E PER GRANDI – Nei paesi di lingua tedesca è una partitura famosissima e molto amata. I papà e le mamme portano i loro a bambini a teatro a scoprire quello che per loro ancora oggi è la loro “prima opera”. In Italia questo titolo è pressoché totalmente sconosciuto. Ascoltarla a fine estate è piacevole, in particolare la piacevole vena melodica e le arie che iniziano a frullare nella testa per la loro facile orecchiabilità.

FIABA DEI FRATELLI GRIMM – Hansel und Gretel è una fiaba dei Fratelli Grimm. Racconta la storia di due fratelli. Mentre raccolgono le fragole nel bosco si imbattono in una casa di marzapane. La padrona di casa è una strega che ordisce un piano per aggiungere i bambini nella sua collezione di dolci ma finisce per soccombere alla loro furbizia. Dietro l’alone fatato, ammantata di rassicurante dolcezza, si celano tematiche importanti come la povertà e la privazione.

INNAMORARSI DELLA MUSICA IN ITALIA – Hengelbert Humperdinck (1854-1921) è un compositore tardo romantico che si innamorò della musica nel corso di un viaggio in Italia. Qui conobbe Wagner, sul Mediterraneo a comporre Parsifal, e rimase folgorato. All’inizio la musica di Hansel und Gretel doveva essere l’adattamento di quattro filastrocche scritte dalla sorella del compositore per i suoi bambini. Finì col diventare una delle opere più popolari in Germania.

Gli Amici della Musica HvK

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INVITO ALLA CLASSICA
Il Barbiere di Siviglia secondo Claudio Abbado

Cari Amici,
torna un appuntamento al quale ci siamo (e forse vi siete) affezionati: Invito alla Musica Classica: la rassegna estiva dedicata a opera, danza, musica sinfonica e pianoforte del Comune di Macherio. D’estate, per tutti i giovedì di Luglio, vi offriamo la possibilità di ascoltare e vedere la grande musica in un anfiteatro all’aperto (piazza del Lavatoio, via Roma, 38, Macherio INGRESSO GRATUITO), nell’atmosfera fresca di una silenziosa estate. Come sempre, il video ascolto sarà arricchito da una presentazione di qualità a cura degli Amici della Musica HvK.

Iniziamo giovedì 6 Luglio alle 21. Su megaschermo e con un ottimo impianto audio, ascolteremo e vedremo un allestimento diventato un grande classico dell’opera: Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini diretto da Claudio Abbado con l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala, la regia e le scene di Jean Pierre Ponnelle e le grandi voci di Hermann Prey, Teresa Berganza, Louis Alva, Enzo Dara, Paolo Montarsolo. La proiezione sarà un’occasione per ricordare il grande direttore milanese.

Fin dal giorno del suo debutto a Roma, nel 1816, il Barbiere di Siviglia non è mai uscito dal repertorio. Eppure, si deve all’impegno di Claudio Abbado e in particolare a questa fortunata produzione (insieme a Cenerentola) se Rossini è tornato un compositore amato dal grande pubblico. Il Barbiere di Siviglia, l’opera lirica più rappresentata al mondo insieme alla Traviata di Verdi, si è guadagnata il titolo di più grande opera buffa della storia. A farne uno dei titoli più amati è anche la musica dal ritmo irresistibile.

La trama è tratta dalla commedia di Beaumarchais, la stessa che ha ispirato Le Nozze di Figaro di Mozart. Rosina è la pupilla di Don Bartolo che macchina per sposarla. Il Conte d’Almaviva, innamorato di lei, chiede e ottiene i servigi del miglior sensale di tutti i tempi: il Figaro. L’astuto barbiere lo aiuta a infiltrarsi nella casa di Bartolo, prima come soldato e poi come insegnante di canto. I sostenitori del Conte riescono a ingannare i domestici di Don Bartolo, determinato a conquistare Rosina, anche con l’inganno. Naturalmente, i due amanti riusciranno a coronare il loro sogno d’amore e la commedia si conclude con un happy end.

L’opera, con la sua successione di arie geniali e di momenti musicali sensazionali, è un inno alla scintillante intelligenza umana (incarnata dall’energia vitale della musica di questa partitura) e alla sua capacità di reinventarsi ogni volta superando ogni difficoltà. Nella fase di passaggio dalla nobiltà alla borghesia, esalta l’uomo che trae la propria fortuna dal suo solo ingegno. Una lezione di vita oggi più che mai attuale e capace di ispirarci.

Vi aspettiamo sotto le stelle!!!
Gli Amici della Musica HvK

Giovedì 6 luglio ore 21
INVITO ALL’OPERA
Gioacchino Rossini

IL BARBIERE
DI SIVIGLIA

Teresa Berganza, Hermann Prey,
Luis Alva, Enzo Dara, Paolo Montarsolo
Orchestra e Coro Teatro alla Scala
Claudio Abbado, direttore
Jean Pierre Ponnelle, regia
PRESENTAZIONE DELL’OPERA
A CURA DEGLI
AMICI DELLA MUSICA HvK

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OPERA PRIMA.
L’Orfeo di Monteverdi

Cari Amici,
domenica 25 giugno alle 18 vi proporremo il nostro ultimo video ascolto prima della pausa estiva alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio con ingresso libero e buffet gratuito all’intervallo): ORFEO DI MONTEVERDI nella magnifica edizione del Teatro alla Scala del 2009, con la direzione storicamente informata di Rinaldo Alessandrini, il canto di Georg Nigl, Roberta Invernizzi e Sara Mingardo e la regia di Robert Wilson. Il mirabile equilibrio e il fascino di una regia che riporta al clima e allo stile dell’originale messinscena monteverdiana del Seicento consente di «immergersi» in quella che è considerata la prima di tutte le opere. Andata in scena nel 1607, è l’opera più antica tuttora stabilmente in repertorio.

FINE E INIZIO CON ORFEO – Con il Mito di Orfeo – declinato da Claudio Monteverdi – concluderemo la stagione ufficiale dei video ascolti 2016-2017 alla Casa della Musica, che avevamo iniziato nell’ottobre scorso con il mito di Orfeo musicato da Christoph Willibald Gluck. Il video ascolto sottolineerà la figura fondamentale di Claudio Monteverdi, a 450 anni dalla sua nascita.

OPERA ANTICA, GIOVANE PRESENTAZIONE – A impreziosire questo momento musicale è la presentazione: sarà curata da Emanuela Borghi, una socia dell’associazione che è una giovanissima musicologa e ha approfondito in modo particolare l’Orfeo di Monteverdi. Invitiamo in modo particolare i giovani a partecipare e a scoprire quest’opera antica ma sempreverde.

ENFANT PRODIGE – Figlio di un medico e speziale, Claudio Monteverdi nacque a Cremona nel 1567. Fu un bambino prodigio, e già adolescente pubblicò raccolte di musica sacra e profana. Dal 1592 fu al servizio dei Gonzaga, signori di Mantova, con i quali stabilì un rapporto duraturo.

ALLE ORIGINI DELL’OPERA – La storia di Orfeo è narrata nelle Metamorfosi di Ovidio. L’opera venne rappresentata alla corte dei Gonzaga, durante il carnevale, periodo nel quale si rappresentano spettacoli musicali e teatrali considerati stravaganti. La Prima debuttò solo pochi anni dopo che la Camerata de Bardi, con l’intento di ritrovare lo stile drammatico della tragedia classica, aveva elaborato le cadenze e gli stilemi del melodramma, il genere nuovo dal quale sarebbe derivato il teatro musicale. I primi lavori dei fiorentini comprendevano due versioni del mito di Orfeo, entrambe intitolate Euridice, scritte da Jacopo Peri e Guido Caccini. A queste si ispirò Monteverdi per realizzare il suo capolavoro, innovando però ampiamente il modello fiorentino nella forma e nello stesso concetto di «recitar cantando».

IL MITO DI ORFEO – Sebbene ci siano poche informazioni sulla prima esecuzione, l’Orfeo sicuramente ebbe molto successo, a causa della sua natura di ultima tra le opere rinascimentali, e prima tra le opere barocche. Sei i suoi ensemble madrigaleschi sono legati alla tradizione, l’organizzazione tonale e la toccante composizione vocale guardano al futuro. Nei secoli, il mito di Orfeo canta il potere della cultura e dell’arte – e in particolare della Musica – di rinnovare l’animo umano e il mondo, e la sua capacità di cambiare il destino e il corso delle cose, portando ovunque una luce nuova. Per chi ama la musica, un’attrazione irresistibile!
Gli Amici della Musica HvK

A LUGLIO APPUNTAMENTO A MACHERIO – Gli Amici della Musica HvK non si fermano mai e nel mese di luglio, ogni giovedì sera, faranno musica a Macherio

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Opera, Mozart à la carte…
Il Ratto dal Serraglio

Cari Amici,
Quando nel 1786 Mozart terminò la partitura del Ratto dal Serraglio, era davvero felice e cosciente di aver creato una grandissima opera. Poi, arrivarono le Nozze di Figaro, Don Giovanni, Così Fan Tutte, Flauto Magico. Ma il Ratto dal serraglio resta un grande capolavoro assolutamente da conoscere.

EDIZIONE PRESTIGIOSA E IN ALTA DEFINIZIONE – Vi proponiamo di scoprirlo con noi sabato 10 giugno alle 18 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio con cena e ingresso libero). Vi offriremo la possibilità di ascoltare un’edizione meravigliosa (Glyndebourne Festival 2015 con il direttore Robin Ticciati, la regia moderno-classica di David McVicar e un cast di voci specializzate) con immagine e suono di grande qualità e in Alta Definizione e la presentazione di un esperto d’opera: NICCOLO’ FRANCIOSI, che ci ha preparato un intervento ricco di curiosità.

ATMOSFERA DI FESTA – Alla Casa della Musica, troverete inoltre l’atmosfera di una cena estiva, con un piccolo buffet che vi sarà offerto all’intervallo, in un’atmosfera di amicizia e piacere.
Vi invitiamo a questa piacevole serata estiva!
Gli Amici della Musica HvK

Questo video ascolto è abbinato alla possibilità Lunedì 19 giugno alle 20 di ascoltare dal vivo al Teatro alla Scala il Ratto dal Serraglio di Mozart nella stupenda e storica edizione di Giorgio Strehler e la direzione di Zubin Mehta. Info per i biglietti: marco.mologni@gmail.com 339-1352286

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