OPERA e ROMANTICISMO
DER FREISCHUTZ DI WEBER (Il franco cacciatore)

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Cari Amici,
leggende popolari tratte dagli antichi miti germanici, il fascino del fantastico, il senso del soprannaturale, la scura e misteriosa foresta del Romanticismo tedesco. C’è tutto questo dentro Der Freischutz, il Franco Cacciatore, di Carl Maria von Weber.
Domenica 21 febbraio alle 15 vi invitiamo alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) per ascoltare e vedere un’opera di straordinaria bellezza. Un titolo che in Italia è pressoché sconosciuto. Ma in Germania è famosissimo ed è considerato il primo e importante capolavoro del Romanticismo tedesco. Un’opera che ha plasmato l’identità nazionale di un popolo. In particolare a Dresda: il Freischutz fu l’ultima opera rappresentate nel 1945 nella Semperoper, prima di essere ridotta in briciole dalle bombe, e la prima a essere rappresentata quando fu ricostruita identica, nel 1985.

L’EDIZIONE – Noi la scopriremo in un’edizione appena pubblicata (in Italia è ancora inedita) con la lussuosa direzione di Christian Thielemann, oggi il più accreditato interprete dei classici tedeschi, alla testa dell’orchestra Staatskapelle di Dresda: un’orchestra antica (è in attività da oltre 500 anni) e prestigiosa, con un suono bruno e densissimo. Come la Foresta nera germanica. L’orchestra di Dresda ebbe lo stesso Weber come kapellmeister (oltre a Richard Wagner e a Richard Strauss).
La regia di Axel Kohler e le scene di Arne Walther rispecchiano pienamente l’atmosfera di un’opera impregnata di spirito romantico e di atmosfere fantastiche. Tra gli interpreti troviamo Adrian Erod (Ottokar), Albert Dohnen (Kuno), Sara Jakubiak (Agathe), Christina Landshamer (Annchen), Georg Zeppenfeld (Kaspar), Michael Konig (Max), Andreas Bauer (Ein Eremit), Sebastian Wartig (Kilian).

L’OPERA – Nato nel 1821, il Freischutz di Weber è una vera icona del Romanticismo e del primo Ottocento e ha ispirato la straordinaria fioritura della musica tedesca. Primo tra tutti: Richard Wagner. Il mondo al quale allude influenzerà tutta la cultura tedesca, e si ritroverà per esempio nei quadri di pittori come Caspar David Friedrich e Moritz von Schwind e nelle opere letterarie di Heinrich Heine e in Johann Wolfgang con Goethe.

I CONTENUTI – Il senso del soprannaturale giunge al suo apice nella famosa scena della valle del lupo, nella quale Caspar invoca lo spirito maligno Samiel, perché lo aiuti a stregare i proiettili che gli permetteranno di avere Max in suo potere. Oscure e terrificanti apparizioni vengono descritte con affascinanti artifici musicali ai quali Weber conferisce un carattere spaventosamente demoniaco. Completa un’opera originalissima uno stile melodico ispirato al folclore e ai cori popolari, profondamente radicato nella tradizione dell’opera di lingua tedesca: il singspiel. Christian Thielemann riesce a restituire con efficacia l’impulso drammaturgico di questa straordinaria opera, dirigendo la partitura autografa di Weber, e cogliendo brillantemente la trama diabolica della sua atmosfera, che tanto ipnotizzò il pubblico dell’epoca.

Venite a scoprire un’opera meravigliosa, che vi affascinerà!!!
Gli Amici della Musica HvK

Il programma:
Casa della Musica, Desio
domenica 21 febbraio 2016, ore 15
Carl Maria von Weber

Der Freischutz

(Il Franco Cacciatore)

Adrian Erod (Ottokar), Albert Dohnen (Kuno), Sara Jakubiak (Agathe), Christina Landshamer (Annchen), Georg Zeppenfeld (Kaspar), Michael Konig (Max), Andreas Bauer (Ein Eremit), Sebastian Wartig (Kilian)
Orchestra della Staatskapelle di Dresda
Christian Thielemann, direttore
Axel Kohler, regia
Semperoper, Dresda

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