Maurice Ravel.
L’enfant et les Sortilèges.

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Cari Amici,
VENERDI’ 20 MAGGIO ALLE 21 vi aspettiamo alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio con ingresso gratuito). Vi faremo scoprire due piccole opere che durano pochissimo tempo. Ma vi lasceranno incantati. L’enfant et les sortilèges e L’heure espagnole di MAURICE RAVEL.

La storia di Colette racconta di un bambino che, lasciato da solo a fare i compiti, distrugge tutta la sua cameretta. Gli oggetti della stanza si animano: la pendola, la teiera, la poltrona, il focolare, perfino la carta da parati. Il piccolo fugge nel giardino illuminato dalla luna, dove anche gli animali lo rimproverano per le sue malefatte, ma vedendolo fasciare uno scoiattolo che nella baraonda si era ferito, riconoscono il suo pentimento e lo perdonano. In quel momento rientra la mamma e ogni cosa torna al suo posto.

Il richiamo all’infanzia, il tema molto personale dell’amore materno ispirarono uno degli spartiti più incantevoli di Ravel. Una vera ossessione, quella di Maurice Ravel per le opere liriche: ne progettò oltre una dozzina, ne ultimò solo due, entrambe in un atto unico: l’Enfant et les Sortileges e l’Heure espagnole. Proprio quelle che ascolteremo insieme in questo video ascolto.
L’edizione del Festival di Glyndebourne del 2012 è letteralmente straordinaria: le scene e la regia di Laurent Pelly, di straordinaria fantasia e invenzione creativa, creano un’atmosfera ideale per questo titolo, capace di andare perfino oltre l’immaginazione dello spettatore. Completa un cast prestigioso la direzione di uno specialista di Ravel: il giapponese Kazushi Ono.
Vi invitiamo a una serata che vi farà tornare bambini, offrendovi una musica raffinata e carezzevole come i sogni!!
Gli Amici della Musica HvK

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