Opera e psicologia. Die Tote Stadt di Erich Korngold

Cari Amici,

Domenica 12 maggio alle ore 16 (attenzione: cambio di orario) alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) vi invitiamo a fare una vera scoperta: l’opera DIE TOTE STADT di ERICH KORNGOLD (1897-1957). Si tratta della straordinaria opera lirica composta da un autentico genio della musica. Austriaco naturalizzato americano, allievo di Alexandr von Zemlinsky, collega di Otto Klemperer, è un compositore tardoromantico e autore di colonne sonore. In Austria era considerato il più grande talento musicale dai tempi di Mendelssohn. Nato a Brno, cresciuto a Vienna, a dieci anni suonava per Mahler che lo considerava un genio. Tre anni dopo le sue prime composizioni furono rappresentate alla Hofoper di Vienna.

Un uomo in fuga

Ebreo, negli Anni Trenta fuggì a Hollywood per sfuggire al regime nazista e si dedicò alla composizione di fortunate colonne sonore per la Warner Bros, tra cui La leggenda di Robin Hood e Lo sparviero del mare. E poi nel dopoguerra, la sua vena tardoromantica lo fece completamente svalutare alla critica, e la sua opera fu a lungo dimenticata. Fino a pochi decenni fa, da quando è in corso una grande stagione di rivalutazione.

Bruges la morte

Grazie alla sua eccezionale abilità compositiva nel forgiare drammi e atmosfere, e alla sua facilità di scrittura, l’opera lirica era nelle sue corde. La più famosa delle sue cinque opere è DIE TOTE STADT, che ebbe grande successo negli anni tra le due guerre. In seguito sparì dal repertorio perché osteggiata dalla Scuola di Vienna, fino al suo graduale recupero iniziato alla fine del Novecento.
L’opera è ispirata al capolavoro psicologico BRUGES LA MORTE dello scrittore belga Georges Rodenbach. La storia ruota intorno alla figura del vedovo Paul che, incapace di superare la perdita della moglie Marie, si convince che si sia reincarnata in Marietta, giovane e vivace ballerina. In quest’opera straordinaria, il compositore insuffla il suo migliore talento, che combina le influenze di Mahler e di Puccini, dell’espressionismo e dell’operetta viennese. Korngold cattura lo spirito di un’epoca tumultuosa ed esprime la sua nostalgia per un mondo che svanisce in un irrevocabile passato. Alla Casa della Musica vi faremo ascoltare quest’opera con la presentazione di Luca Figini.

Teatro alla Scala

Al Teatro alla Scala il 28 maggio alle 20 vi offriremo la possibilità di ascoltare questo imperdibile titolo in un prestigioso allestimento con il direttore Alan Gilbert, la regia di Graham Vick e le voci di Klaus Florian Vogt, Asmik Grigorian e Markus Werba con posti di qualità a un costo fortemente contenuto.
Vi raccomandiamo vivamente sia il video ascolto alla Casa della Musica, sia la rappresentazione a Teatro, per vivere una vera e propria esperienza di scoperta!
Gli Amici della Musica HvK

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