L’angoscia segreta della Modernità. Gustav Mahler e la Quinta Sinfonia

Cari Amici,

sabato 22 gennaio alle 21 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio, ingresso gratuito con greenpass e prenotazione) ascolteremo e vedremo uno dei grandi classici della Musica del Novecento: la Quinta Sinfonia di Gustav Mahler (1860-1911). Ascolteremo quello che è forse il suo brano simbolo nell’interpretazione del grande direttore mahleriano Riccardo Chailly alla testa dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia che fu diretta all’inizio del secolo scorso dallo stesso Mahler, nella sua sala storica.

L’Opera

Con questo capolavoro del 1902 Mahler intuisce e segna il cambiamento di un’epoca. Fin dalle prime note, quello che sembra l’attacco della Quinta Sinfonia di Beethoven diventa al contrario un viaggio tragico nel deserto, nel quale con i tempi della marcia si evoca la morte e la decadenza, riflettere la nevrosi e il senso di precarietà che attanagliavano gli esseri umani dei primi anni del Novecento, portandololi vicino all’angoscia del Nulla, così tipica delle filosofie esistenzialiste, ma che in lui era piuttosto il frutto della coscienza di chi ha potuto contemplare il macabro e il tragico nella loro quintessenza. Un caleidoscopio di potenza faustiana, che affascinò il contemporaneo Marcel Proust.

Poesia dell’Adagietto

Una meditazione profonda sull’essere umano e il suo destino, lungo un percorso filosofico e letterario che si ispira a Nietzsche e a Goethe. Famosissimo il quarto movimento, l’Adagietto, il brano che il regista Luchino Visconti utilizzò come colonna sonora per il suo film Morte a Venezia, tratto dal romanzo di Thomas Mann. Il pezzo fu scelto ed eseguito dal grande direttore Leonard Bernstein come accompagnamento alla sepoltura di Robert Kennedy, nel 1968.

Canti senza Voce

Un brano complesso, ma anche avvincente, nel quale «cantano» senza voce citazioni dai cicli dei lieder di Mahler stesso come il ciclo dei Ruckert Lieder (Mi sono perso al mondo) oppure la raccolta Des Knaben Wunderhorn (Lode all’intelligenza superiore). Una dimensione onirica che dura solo per il tempo in cui vibra la musica, senza dare quasi modo di rimeditarla. Mahler iniziò a scrivere questo brano nell’estate del 1901 nella sua villa sul lago in Carinzia. E in quest’estate irripetibile in cui conobbe e sposò Alma Schindler, soffrì di un grave attacco emorragico. E l’essere sopravvissuto alla crisi, gli aprì nuovi orizzonti nella comprensione del segreto dell’essere umano e della vita. Ascoltiamo questo capolavoro nei giorni in cui al Teatro alla Scala lo stesso Chailly porta in concerto Gustav Mahler e noi saremo presenti con un Gruppo!

Vi aspettiamo per una sera di grande poesia!

CASA DELLA MUSICA !
il luogo delle emozioni

AMICI DELLA MUSICA Herbert von Karajan ETS

Richiesta la prenotazione
Ingresso gratuito con super green pass. E’ richiesta la prenotazione a 3391352286 marco.mologni@gmail.com

TESSERA 2022 – Vi invitiamo a sottoscrivere la tessera 2022 della nostra associazione: euro 50 oppure euro 100 (sostenitore). Chi desidera sottoscriverla può prendere un appuntamento per venire alla Casa della Musica oppure può fare un versamento alle coordinate che trova qui sotto (anche in questo caso prendendo contatto con noi). IT27B0623033100000046613026 Credit Agricole

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