GRAND OPERA
Guglielmo Tell di Rossini !

tell1

Cari Amici,
domenica 10 gennaio alle 14.30 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) potrete godere di un’opportunità rara: ascoltare e vedere l’opera Guillaume Tell di Gioacchino Rossini.
Si tratta dell’ultimo grand opera di Rossini, considerato il capolavoro del genio pesarese. Il suo canto del cigno. Dopo tale opera, Rossini non compose più nulla per il melodramma. Un’opera di enorme interesse, dunque. E un vero capolavoro!

Eppure, a causa della complessità dell’allestimento (richiede grandissime voci e un direttore di non comuni capacità), e a motivo del costo enorme necessario per metterlo in scena, l’opera nata nel 1829 viene rappresentata assai raramente. Così, siamo di fronte a uno dei titoli più famosi e citati (anche per la celeberrima, trascinante ouverture e l’altrettanto notissimo ed epico finale): ma a uno di quelli meno conosciuti. Ma l’ascolto di quello che fu “l’ultima parola” di Gioacchino Rossini è una delle esperienze “da isola deserta” che non possono mancare in un appassionato d’opera, ma anche a chi coltiva l’interesse per la musica o è un cultore di storia.

Anche solo per questo, vi raccomandiamo calorosamente di non perdere questo prezioso video ascolto (con immagine HD e suono DSD-DTS Master), che vi offrirà la possibilità di approfondire in modo significativo l’opera. Grazie anche alla presentazione, completissima e curata, di Niccolò Franciosi, grande appassionato di opera e profondo conoscitore del melodramma del Primo Ottocento.

L’edizione di Guillaume Tell che proporremo è nuovissima (il video è stato appena pubblicato) e assai importante: quella del Rossini Opera Festival del 2013 (e realizzata con i complessi del Teatro comunale di Bologna) con grandi voci rossiniane: Juan Diego Florez, il tenore rossiniano per antonomasia, Nicola Alaimo, Marina Rebeka, Amanda Forsythe. C’è poi un direttore specialista in Rossini come Michele Mariotti e la regia e le scene di Graham Vick.

La regia, in equilibrio tra tradizione e innovazione, sposta le coordinate temporali, senza tradire la vicenda originaria, ambientata tra il XIII e il XIV secolo e divenuta un dramma di Friedrich Schiller nel 1804 (e poi tramutato in libretto d’opera da Victor-Joseph-Étienne de Jouy e Hippolyte Bis). Nelle eleganti scene, i ricchi in completi bianchi e paglietta sembrano usciti da un quadro di Renoir; e i poveri invece da una tela di Pellizza da Volpedo. Nella finzione scenica di Graham Vick, siamo infatti ai primi del Novecento, quando ancora gli ideali e le illusioni di libertà e di riscatto sociale non avevano conosciuto la tirannide liberticida dei regimi totalitari. I riflettori e le macchine da presa trasformano la scena in un set cinematografico in cui si riprende una immaginaria invasione asburgica della pacifica Svizzera. Ci sono insomma – intatti e completi – i tratti originari della vicenda, che racconta l’epopea della liberazione della Svizzera dal dominio austriaco.

L’opera dura poco più di quattro ore (verrà presentata l’edizione completa e filologicamente originale in francese), ma la musica di Rossini è di assoluta godibilità. E poi ci penseranno gli Amici della Musica, con due intervalli (uno con un piccolo apericena, l’altro con un gioco-sorpresa) a regalarvi un pomeriggio musicale di rara leggerezza, in un ambiente di piacere, approfondimento culturale e passione musicale.
Vi aspettiamo!!!
Gli Amici della Musica HvK

Casa della Musica, Desio
domenica 10 gennaio 2016 ore 14.30
Gioacchino Rossini

Guillaume Tell

Juan Diego Florez, Nicola Alaimo, Marina Rebeka, Amanda Forsythe
Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna
Graham Vick, regia
Michele Mariotti, direttore
Rossini Opera Festival, 2013

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento