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Il fascino dell’operetta. Les Contes d’Hoffmann di Offenbach

Cari Amici,
sabato 23 giugno alle 18 vi invitiamo alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) per un vero e proprio momento di festa e di pura gioia musicale! Proietteremo un’edizione favolosa di Les Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach.

Andata in scena al Teatro alla Scala nel 1995 con Riccardo Chailly sul podio, la regia è di Alfredo Arias, le scene e i costumi sono di Francoise Tournafond.

Interpreti principali: Neil Shicoff (Hoffmann) , Natalie Dessay (nel ruolo strepitoso della bambola meccanica) , Susanne Mentzer (Nickausse), Cristina Gallardo Domas (Antonia) , Denyce Graves (Giulietta), Samuel Ramey (straordinario Docteur Miracle). Tra le migliori voci e interpreti dell’operetta. La proiezione sarà in full HD. A Presentare l’opera sarà Fabio Tranchida.

Congedo e saluto estivo

Sarà anche l’ultimo appuntamento alla Casa della Musica prima della pausa estiva. La Casa della Musica si congeda e riaprirà sabato 25 agosto. Ci farebbe piacere ritrovarvi in questo ultimo pomeriggio musicale prima della pausa estiva, per ringraziarvi dell’entusiasmo e la passione con cui in tutto quest’anno avete sempre affollato la Casa della Musica e per uno scambio di auguri prima dell’estate. Come sempre, vi offriremo una gustosa cena leggera e un momento di festa.

Non è (solo) un’operetta

Iniziamo con il dire che Les Contes d’Hoffmann non è (solo) un’operetta. Autore di leggendarie operette, Jacques Offenbach (1819-1880), alla fine del suo percorso artistico, volle misurarsi con il genere più ambizioso e importante: l’opera. Creò quello che è forse il suo capolavoro, ma fu costretto a lasciarlo incompiuto. Quello che ascolteremo dunque è il capolavoro più ambizioso, rimasto incompiuto, del re dell’operetta francese.

Cammino sentimentale ed esistenziale

La storia è basata sui racconti di Hoffmann nell’interpretazione del libretto firmato da Jules Barbier. Si svolge in un prologo, tre atti e un epilogo. Si tratta del cammino sentimentale di un giovane poeta – Hoffmann o se preferite Offenbach stesso – che, grazie alla magia della Musa della Poesia, rincontrerà le tre donne più importanti della sua vita, per comprendere il significato del vero amore. L’affascinante e misteriosa Giulietta, la bambola meccanica Olympia e la dolce Antonia coinvolgeranno il pubblico, tra momenti comici, romantici e riflessioni e la minaccia di quattro “cattivi”: Lindorf, Coppélius, Dapertutto e Docteur Miracle.

Un momento di divertissement ma – come sempre alla Casa della Musica – non solo!

Gli Amici della Musica HvK

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