
Cari Amici,
domenica 13 febbraio alle 15 ascolteremo e vedremo un’opera di raro ascolto, ma con una musica di grande pathos e raffinatezza e una trama e un messaggio importanti: Thais di Jules Massenet (1842-1912). Si tratta di una comèdie lyrique in tre atti del 1894. Il librettista, Louis Gallet, trasse il soggetto da un romanzo omonimo di Anatole France.
Storia di una conversione
La storia è ambientata ai tempi dei primi cristiani, ed è una storia di conversione. Thais è una prostituta pagana. Una donna che per tutta la vita ha investito solo sul piacere e sul denaro e non si è mai preoccupata di argomenti spirituali. Poi, conosce un monaco cenobita, Athanael. Ed è grazie a lui, subendo il fascino della sua spiritualità, che matura una profonda e sincera conversione alla fede cristiana: un percorso che la porterà a una dimensione spirituale superiore.
Gli ultimi saranno i primi
Ma ecco la sorpresa, e il coup de theatre della «matita di Dio»: mentre Thais subisce il fascino della profondità interiore di Athanael, il monaco cenobita al contrario è travolto dall’amore per lei: l’attrazione e il desiderio turbano a tal punto il monaco, da fargli smarrire la fede. Così, si crea un sorprendente capovolgimento dei ruoli, con un vero e proprio scambio di personalità: Thais entra in un cenobio e diventa monaca, mentre Athanael lascia i voti e confessa rabbiosamente il suo amore a Thais, che però non lo ascolta più. Thais non sente nemmeno più le parole d’amore di Athanael, ormai ha un livello di misticismo tale, da essere rapita in cielo dallo stesso Dio, che la accoglie tra i santi in Paradiso, e così lascia il mondo, morendo dolcemente tra le braccia di Athanael.
Riflessione sul valore della vita spirituale
Parabola intensa sulla spiritualità cristiana, e sul messaggio di Gesù, che è a disposizione di tutti ma non appartiene a nessuno, e non fa distinzioni né differenza tra primi e ultimi, tra i perfetti e i dannati, ma al contrario può essere ricevuto e accolto da chiunque lo desidera con amore sincero. Ancora oggi quest’opera interroga l’essere umano del nostro tempo, e lo ammonisce, sulla mai raggiunta sicurezza delle proprie conquiste interiori, sulla possibilità che ognuno di noi ha di perderle. Sulla necessità di mettersi sempre in discussione e di rivedere la bontà della nostre scelte. Oppure, al contrario, sulla possibilità per tutti, di ribaltare una vita e un destino che sembrano già scritti, conquistando e raggiungendo i traguardi più belli. L’opera mostra anche i tormenti di Jules Massenet, per tutta la vita combattuto dal dilemma tra spiritualità e passione senza progetto.
Edizione di grande pregio
Vi faremo ascoltare e vedere la meravigliosa edizione del Teatro Regio di Torino con la direzione di Gianandrea Noseda, la regia di Stefano Poda, e le voci di Barbara Frittoli (Thais), Lado Ataneli (Athanael), e Eleonora Buratto (Crobyle). Sottotitolata in italiano, è estremamente evocativa. Vi proponiamo questo video ascolto anche perché Thais di Massenet è in questi giorni in cartellone al Teatro alla Scala in un magnifico allestimento diretto dal maestro Lorenzo Viotti. Presentazione di Luca Figini, esperto d’opera.
Casa della Musica: il luogo delle emozioni!
AMICI DELLA MUSICA Herbert von Karajan ETS
Richiesta la prenotazione
Ingresso gratuito con super green pass. E’ richiesta la prenotazione a 3391352286 marco.mologni@gmail.com
La Tessera 2022
Vi ricordiamo che è ancora possibile sottoscrivere o rinnovare la tessera 2022 (euro 50 all’anno – euro 100 agli Amici della Musica Herbert von Karajan). Una tessera che sostiene un progetto di valore, permette di frequentare un gran bel posto come la Casa della Musica (100 eventi musicali all’anno e riduzioni enormi nell’acquisto dei biglietti di musica classica dal vivo).
