OUVERTURE SPIRITUELLE
Il Requiem di Fauré e la Symphonie pour Orgue di Saint-Saens

Cari Amici,
venerdì 24 marzo alle 21 vi invitiamo alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) per un video ascolto straordinario.
LA SCOPERTA DI UN NUOVO AMBIENTE MUSICALE – Vi faremo scoprire un ambiente musicale completamente nuovo: la Philharmonie di Parigi. Disegnata dall’archistar Jean Nouvel nel 2015, è una sala magnifica ed è stata inaugurata meno di un anno fa nel cuore di Parigi. Accanto all’Opera di Parigi, è l’alternativa (e che alternativa!) sinfonica della capitale francese. Ascolteremo e vedremo una delle orchestre mondiali di punta – L’Orchestre de Paris – e il suo direttore musicale, Paavo Jarvi. Si tratta di un maestro di straordinario talento, uno dei direttori più sensazionali degli ultimi anni.
DEDICATO ALLA FRANCIA – Il programma che presenteremo è francese più che mai. Di Camille Saint Saens (1835-1921), la Symphonie numero 3 pour Orgue. Dedicata alla memoria di Franz Liszt, è una composizione per grande orchestra del 1886, nel quale l’organo svolge un ruolo predominante in due dei quattro movimenti: nel poetico Adagio, in cui fornisce un delicato sostegno alla sensuale melodia degli archi, che culmina in un’estasi sonora, e nel Finale, dove sprigiona tutta la sua potenza tra fanfare di ottoni, prima che abbia inizio la fuga. L’organo torna infine in primo piano nella trionfale conclusione, quando fa risuonare profondamente le sue note nella sala, nel tripudio delle ultime battute. Un’altra sezione importante della sinfonia è scritta invece per pianoforte a quattro mani. Una sinfonia spettacolare ed emozionante!
L’altro brano che ascolteremo sarà il Requiem di Gabriel Fauré (1845-1924). Scritto nel 1893, è forse il lavoro più conosciuto di Fauré. L’opera si discosta completamente dagli altri brani di questo genere. Influenzato dalla purezza del canto gregoriano, evoca una dolce consolazione (anziché le fiamme infernali e la dannazione), e comunica un messaggio di accoglienza e di compassione per la sorte dell’uomo. Completa l’atmosfera ascetica e soprannaturale un trattamento orchestrale di poetica rarefazione sonora, che trasporta l’uomo dalle angustie della vita alla pace e alla purezza della vita spirituale. Un requiem non apocalittico, ma celestiale e commovente. Tra i momenti più riusciti c’è il Pie Jesu, il Sanctus e soprattutto l’Agnus Dei, il pezzo il cui preludio orchestrale è indubbiamente il passaggio più riuscito dell’opera. Il finale poi «In Paradisum» esprime appieno la serenità di un abbraccio, e non un giudizio universale. Anche in questo caso, siamo di fronte a un brano di forte impatto, sia pure per motivi opposti rispetto al primo!
OASI SPIRITUALE – Questo programma è il primo di due appuntamenti dedicati alla Spiritualità nella Musica. Ve li raccomandiamo anche per lo splendore e la sbalorditiva qualità dell’alta definizione audio e video con il quale saranno proposti.
Gli Amici della Musica HvK

venerdì 24 marzo 2017
Casa della Musica
Via Lampugnani, 80 Desio
Camille Saint Saens

Symphonie numero 3 pour Orgue

Gabriel Fauré

Requiem

Orchestre de Paris
Paavo Jarvi, direttore
Philharmonie de Paris

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