Opera Italiana
Simon Boccanegra, il lato oscuro di Verdi

Opera Italiana
Simon Boccanegra, il lato oscuro di Verdi

Cari Amici,
sabato 10 febbraio alle 18 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) proietteremo uno dei più prestigiosi allestimenti di Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi (1813-1901). Entreremo idealmente nel Teatro Comunale di Firenze dove Claudio Abbado dirigerà l’Orchestra e coro del Maggio Musicale Fiorentino con Carlo Guelfi, Julian Kostantinov, Karita Mattila, Vincenzo La Scola, Lucio Gallo.

L’edizione del 2002 è l’ultima realizzata dal grande direttore milanese, che firmò nel 1976 una grande edizione con Piero Cappuccilli, orchestra e coro del Teatro alla Scala e la regia di Giorgio Strehler.

A curare l’introduzione sarà Luca Figini, esperto d’opera.

DRAMMA A TINTE FOSCHE – La quinta opera di Verdi, scritta per il Teatro La Fenice di Venezia, è basata come il Trovatore su un dramma di Antonio Garcia Gutierrez. A Genova, nel XIV secolo, il corsaro Simon viene eletto doge e muore avvelenato da Paolo, un tempo suo alleato. C’è poi la storia – nella storia di Amelia, figlia illegittima a lungo sconosciuta, avuta dalla figlia del suo nemico, il nobile Jacopo Fiesco, e del suo amore per Gabriele Adorno, a sua volta nemico di Simon.

UN INSUCCESSO… DI SUCCESSO – L’opera non ebbe successo. Troppo complessa e cupa. Dopo vent’anni il compositore decise di rivederla. Oltre a un nuovo preludio, aggiunse una scena completamente nuova, attorno alla quale ruota l’intera opera. Simon Boccanegra supplica il senato di Genova di stringere la pace con Venezia, affermando che le due città fanno parte di un unico stato. Questa scena, il duetto della riconciliazione con Amelia e l’ultima parte rendono Simon Boccanegra uno dei maggiori ruoli per baritono della produzione verdiana.
Vi invitiamo ad ascoltare una delle creazioni più affascinanti di Giuseppe Verdi
Gli Amici della Musica HvK

Sabato 10 febbraio ore 18
CASA DELLA MUSICA
(via Lampugnani, 80, Desio)

Giuseppe Verdi

SIMON BOCCANEGRA

Carlo Guelfi, Julian Kostantinov, Karita Mattila, Vincenzo La Scola
Orchestra e coro del Maggio Musicale Fiorentino
CLAUDIO ABBADO, direttore
Peter Stein, regia

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