KIRILL PETRENKO
Scopri con noi il nuovo direttore dei BERLINER !!!

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Cari Amici,
habemus Papam! Alla fine, i Berliner Philharmoniker hanno spiazzato tutti. In gran segreto, i 124 professori d’orchestra si sono riuniti in “conclave” e hanno eletto il loro nuovo direttore: KIRILL PETRENKO. Russo, 43 anni, è un formidabile talento del podio! Il giovane maestro ha bruciato sia il candidato designato, Christian Thielemann, sia lo sfidante, Andris Nelsons. Battuti tutti. In volata!

Vi proponiamo di scoprire il nuovo direttore dei Berliner nel migliore dei modi: ascoltandolo! Sabato 27 giugno alle 21 (Casa della Musica, via Lampugnani, 80, Desio, ingresso gratuito) vi proponiamo un recente concerto sinfonico con Kirill Petrenko alla testa dei Berliner Philharmoniker, registrato alla Philharmonie di Berlino. Lo proietteremo con la tecnologia della Digital Concert Hall con suono e immagine in alta definizione.

L’elezione di Kirill Petrenko è un momento magico e di grande emozione per la musica classica. Da sempre, dai tempi di Herbert von Karajan e poi di Claudio Abbado, il direttore dei Berliner viene considerato una sorta di Papa della Grande Musica. Petrenko entrerà in carica solo nel 2018, quando Sir Simon Rattle, dopo 16 anni, abdicherà dal trono dei Berliner.

VENITE A TROVARCI ALLA CASA DELLA MUSICA!!!
Gli Amici della Musica

Il programma:
Casa della Musica, Desio
Sabato 27 giugno 2015 ore 21

Igor Stravinsky (1881-1971)

Sinfonia di Salmi

Rudi Stephan (1887-1915)

Musica per violini e orchestra
Musica per orchestra in un movimento

Alecsandr Skriabin (1872-1915)

Poema dell’Estasi

Kirill Petrenko, direttore
Berliner Philharmoniker

LA MUSICA – Programma essenzialmente russo nelle corde di Petrenko, con Stravinsky e Skriabin, propone anche alcune composizioni di Rudi Stephan, un compositore tardo romantico tedesco morto a 28 anni. La sua musica pre espressionista incompresa dai contemporanei viene oggi riscoperta e valutata in una luce nuova.

CHI E’ KIRILL PETRENKO
LA CARRIERA – Petrenko, nato a Omsk, in Siberia, nel 1972, debutta a soli 11 anni come pianista con l’orchestra locale. Prosegue gli studi a Vienna, dove era emigrato con la famiglia, e dove si laurea nel 1997. Prima direzione con i Volksoper Vienna, poi al Theater Meiningen. Quindi inizia l’avventua tedesca: dal 2002 al 2007 è direttore della Komische Oper Berlin. Parallelamente inizia una carriera internazionale (guest conductor al Met, Staatsoper di Vienna, Theater an der Wien, Covent Garden), grazie alla quale dirige le più importanti orchestre. Dal 2013 è direttore musicale alla Bayerische Staatsoper di Monaco. Il debutto con i Berliner avviene nel 2006 (Bartók e Rachmaninov – sinfonia n.2, la prima volta per l’orchestra), poi altri due concerti nel 2009 e 2012. La consacrazione avviene nel 2013 al Festival di Bayreuth, tempio germanico consacrato a Richard Wagner, dove dirige un Ring di Wagner assai rivelatore.

LA COMPETIZIONE – Petrenko ha battuto la concorrenza di due candidati più forti: Christian Thielemann (tedesco) e Andris Nelsons (lettone). Più di un mese fa, i Berliner si erano riuniti per eleggere un direttore, ma la riunione si era risolta con un nulla di fatto. Un cul de sac che alla fine ha favorito una “terza via”. Thielemann è oggi il miglior direttore specializzato nella musica tedesca. Nelsons invece è un formidabile talento che sta scalando i podi e i teatri di tutto il mondo, con un formidabile programma di incisioni discografiche.

COME SARA’ – Se Christian Thielemann avrebbe consolidato l’orchestra nei grandi classici tedesci (il cuore del repertorio dell’orchestra germanica dove è ultimamente assai indebolita), e Nelsons avrebbe dato slancio a un’orchestra che ultimamente segna il passo, pur con uno smalto sempre formidabile, come sarà la direzione di Kirill Petrenko? E’presto per dirlo, e inoltre va tenuto conto che Petrenko ha diretto i Berliner solo tre volte. Di carattere assai schivo, Petrenko è però considerato un genio assoluto del podio. E’possibile dunque che il suo incarico caratterizzerà l’orchestra e i programmi in senso fortemente innovativo. Russo ma con profonde radici tedesche, è possibile che sappia dire qualcosa di significativo anche nella musica tedesca.

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