A CENA CON L’OPERA
Giuseppe Verdi
IL TROVATORE
con Luciano PAVAROTTI

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Cari Amici,
sabato 29 ottobre alle 18 vi invitiamo nella nostra Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio) per una serata di piacere e relax nell’atmosfera della grande opera italiana. Ascolteremo Il Trovatore di Giuseppe Verdi. E, tra un atto e l’altro, vi serviremo un sontuoso buffet, che vi risolverà il problema della cena, con la possibilità di trascorrere un momento di convivialità con gli Amici della Musica. Il video ascolto sarà preceduto dalla presentazione di LUCA FIGINI, appassionato ed esperto d’opera.

Il Trovatore (1853) è la più “antica” tra le opere della “trilogia popolare” di Giuseppe Verdi (1813-1901). Nello stesso anno in cui creò titoli fortemente innovativi come Il Rigoletto e La Traviata, il grande compositore amò levare ancora per un attimo lo sguardo alla gloriosa tradizione del melodramma del Primo Ottocento, tornando alla suddivisione in arie con cantabili e cabalette. L’opera ebbe e ha tuttora un enorme successo per la bellezza dei suoi maestosi Corali come Vedi le fosche notturne spoglie, per passaggi epici come l’aria Di quella pira con il famoso Do di petto (non presente nella partitura) eseguito dal tenore e per le atmosfere cupe e notturne di epoca medievale.

Verdi però si dimostrò un uomo molto attento all’attualità, e seppe cogliere “lo spirito del tempo” quando scelse come soggetto della sua nuova opera in quattro atti El Trovador di Antonio Garcia Gutierrez. L’intricata vicenda ha origine dal piano che la zingara Azucena vuole attuare per vendicare la morte della madre, la quale, sospettata di essere una strega, era stata messa al rogo dal conte di Luna. Azucena rapisce uno dei figli del conte per bruciarlo, ma per sbaglio getta tra le fiamme il proprio. Cresce a,,ora come se fosse il suo il bambino rapito, Manrico, che giunto in età adulta si ritrova a essere inconsapevolmente rivale in politica e in amore del fratello, successore del conte di Luna. Nell’ultima scena il conte fa uccidere Manrico e Azucena, in punto di morte, gli rivela che si è macchiato dell’omicidio di suo fratello.

DEDICATO A LUCIANO PAVAROTTI – L’edizione che proporremo è stata registrata al Teatro Metropolitan di New York nel marzo 1988 e ha come mattatore assoluto LUCIANO PAVAROTTI, in uno dei suoi ruoli prediletti: Manrico. Dedicheremo al grandissimo tenore questo video ascolto, nell’avvicinarsi del decimo anniversario della sua morte. Un secondo omaggio lo faremo al grande direttore americano JAMES LEVINE, grande maestro d’opera molto amato dagli Amici della Musica. Tra gli altri grandi interpreti c’è Scherril Milnes (Conte di Luna), Eva Marton (Leonora), Dolora Zajic (Azucena) e Jeffrey Wells (Ferrando). Le scene sono di Ezio Frigerio.

COSTO DELLA SERATA – Per la cena buffet (davvero sontuosa e di qualità) chiediamo un rimborso spese di euro 10 a testa. La serata è dedicata alla raccolta fondi a favore del sostegno dell’attività culturale dell’associazione. Chi desidera può lasciare un contributo. E’ possibile inoltre sottoscrivere la tessera dell’associazione (tessera semplice: euro 30, tessera sostenitore euro 50).

Vi aspettiamo!!
Gli Amici della Musica HvK

Sabato 29 ottobre ore 18
Casa della Musica
Via Lampugnani, 80, Desio
INGRESSO EURO 10 CON CENA BUFFET
A CENA CON L’OPERA
Giuseppe Verdi (1813-1901)

IL TROVATORE

Luciano Pavarotti, Eva Marton, Scherril Milnes, Dolora Zajic
James Levine, direttore
Ezio Frigerio, scene

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