Invito alla Danza: La Bayadère e il Regno delle Ombre

Cari Amici,

Venerdì 7 settembre alle ore 21 inizia la stagione 2018-2019 della Casa della Musica con La Bayadère: grande balletto dell’epoca d’oro della danza classica russa andato in scena per la prima volta nel 1877 al Teatro del Bolshoj di Mosca. Una delle creazioni più riuscite di Marius Petipa che scelse Minkus come autore di musiche di grande classicità.

La Bayadère è la danzatrice del tempio e l’azione si svolge in una regione mitica in un’età antica e imprecisata. Ancora oggi il fascino esotico di scene e coreografie incanta il pubblico che ama la danza. Esotismo, promesse amorose tradite, sentimentalismo, romanticismo, gusto per il soprannaturale, aggiungono il resto. Abbiniamo la proiezione alla possibilità di vedere dal vivo il balletto al Teatro alla Scala (con biglietti a costo ridotto) nell’edizione del Bolshoj.

Il balletto in poche righe

Un’India da leggenda, gli intrighi e i drammi d’amore della bella Nikiya, danzatrice del tempio, del principe Solor e di Gamzatti, figlia del Rajah: lussureggiante esotismo, nato dal fascino dei paesi esotici nei popoli occidentali e dal successo di opere letterarie come il poema indiano Śakuntalā di Kālidāsa, la cui leggenda ispirò Marius Petipa a creare una perfetta armonia fra scene di massa e personaggi principali, dai sentimenti contrastanti, con momenti di alto lirismo e fascino poetico. Su tutti, la meraviglia del Regno delle Ombre, pura danza, di creature che con geometrico nitore e inesauribili figurazioni fanno eco ai protagonisti, quadro che aprì la strada alla fortuna occidentale di questo balletto.

L’allestimento

Lavorare sui balletti di Petipa è stata una delle linee principali dell’attività coreografica di Grigorovich, consapevole della presenza viva di Petipa e della conservazione dell’eredità classica – e Petipa stesso meglio di altri, ha dimostrato che i vecchi balletti devono essere ripresi. Questo era l’obiettivo di Grigorovich quando allestì La Bayadère nel 1991 e quando l’ha riproposta nel 2013. I principi alla base della produzione restano invariati: ci sono tutte le composizioni originali di Petipa, le successive interpolazioni e anche gli ampi frammenti dell’azione ri-coreografati dallo stesso Grigorovich; la novità, per il pubblico del 2013, è l’assenza del finale: non c’è il terremoto che distrugge il tempio. Grigorovich ha deciso che, dopo l’atto sinfonico delle Ombre, non era necessaria altra danza: “Le Ombre sono una vetta nell’arte del balletto; speriamo che lo siano ancora per molto. E che ogni persona in sala possa sentire a portata di mano la magia del balletto russo, una delle meraviglie del mondo”.

La Bayadère alla Scala

La proiezione è abbinata alla possibilità di vedere i balletti La Bayadère e La Bisbetica domata nella produzione del Teatro Bolshoi di Mosca al Teatro alla Scala con riduzione di costo del 50%.

Vi aspettiamo!
Gli Amici della Musica HvK

Venerdì 7 settembre ore 21
CASA DELLA MUSICA
INVITO ALLA DANZA
Ludwig Minkus

La Bayadère

Marius Petipa, coreografie
Tamara Rojo, Carlos Acosta, Marianela Nunez
Orchestra Royal Opera House Londra
Valery Ovsyanikov, direttore

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