Duc in Altum. La Passione secondo Giovanni di Johann Sebastian Bach

Cari Amici,

sabato 27 aprile alle 20.30 vi proporremo la JOHANNES-PASSION: la più antica, nuda e essenziale tra le Passioni di JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750). Se c’è un’arte capace di raccontare Dio, questa è la musica. Ascoltare questa passione vuol dire esplorare il mistero, ma anche percepire la luce e soprattutto l’amore che Bach provava per il suo Creatore, ricambiato.

Sopraffatti da un oceano di suoni

Ascoltare per la prima volta questa musica vuol dire essere quasi «sopraffatto» da un oceano di suoni, dalla drammatica potenza della passione di un Uomo che carica su di sé l’intera storia dell’Umanità. Può avere un effetto inquietante, o al contrario emozionante, di fronte alla vastità della prospettiva. Non si tratta solo di meditare e di cercare Dio: questo è anche un viaggio nel profondo dell’esistenza umana, nella segretezza dell’animo umano, e della verità di noi stessi.

Dentro la storia

Inizia con l’arresto di Gesù nel giardino del Getsemani e la negazione di Pietro, che era stato il suo discepolo più fedele. Riprende dall’interrogatorio del governatore romano Ponzio Pilato che non trova alcuna colpa in Gesù, ma che tuttavia si inchina alle richieste del popolo e consente all’uomo che si definisce costantemente Figlio di Dio di essere crocifisso.

Segretezza e brutalità

“È una sporca e disgustosa parodia della giustizia”, ​​afferma il regista Peter Sellars che, presenta qui una impressionante versione scenica della Passione di San Giovanni di straordinaria verità e efficacia. “C’è un sacco di segretezza in questo pezzo, e allo stesso tempo quella sprezzante brutalità, come se fosse una storia di oggi.” Questa brutalità è particolarmente evidente nelle scene corali in cui la folla aggressiva esige la morte di Gesù – e allo stesso tempo, Bach fa questo coro, con i suoi corali contemplativi, il paradiso della pace della Passione. La narrativa dell’evangelista nella forma del recitativo descrive la storia della Passione del Vangelo di Giovanni in uno stile quasi di reportage, mentre le arie riflettono momenti di riflessione personale e percezione soggettiva. Sir Simon Rattle firma qui forse la sua più emozionante esecuzione in 16 anni di collaborazione con i Berliner.
Venite a esplorare questo universo di emozioni con la chiarezza dei sottotitoli in italiano che restituisce intatto anche il fascino del testo letterario.
Gli Amici della Musica HvK

CASA DELLA MUSICA
(VIA LAMPUGNANI, 80 DESIO)
Sabato 27 aprile ore 20.30
DUC IN ALTUM
Johan Sebastian Bach
JOHANNES-PASSION
Magdalena Kožená mezzo-soprano, Camilla Tilling soprano
Georg Nigl baritone (Petrus), Mark Padmore tenor (Evangelist),
Roderick Williams baritone (Jesus), Andrew Staples tenor,
Rundfunkchor Berlin, Peter Sellars regia
BERLINER PHILHARMONIKER
SIR SIMON RATTLE

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