Classici dell’opera. Cavalleria e Pagliacci del XXI secolo!

Cari Amici,

domenica 28 giugno alle 15.30 alla Casa della Musica (via Lampugnani, 80, Desio con ingresso gratuito) secondo appuntamento nel segno della RINASCITA! vi proponiamo di “segnare” il passaggio da un periodo nerissimo a uno invece in cui è finalmente possibile riaccostate LA BELLEZZA, tornando su un super classico: il dittico Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni (1863-1945) e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (1857-1919). Ve lo riproponiamo perché vale la pena di scoprire un’edizione nuovissima, capace di essere l’edizione del nostro tempo di un grande classico che vanta innumerevoli esecuzioni storiche con i più grandi interpreti.

L’edizione del nostro tempo di un classico

In scena al Covent Garden di Londra nel 2015, vede salire sul podio Antonio Pappano (1959) mentre la regia – moderna e insieme classica – è firmata da Damiano Michieletto (1975). Importanti anche le voci di Aleksandr Antonenko, Carmen Giannattasio, Eva Maria Westbroek, Dimitri Platanias e Elena Zilio. Le riprese di suono e immagine sono in Alta Definizione e rendono il video ascolto ancora più spettacolare. A impreziosire il pomeriggio è anche la presenza di Luca Figini, il nostro esperto d’opera, che vi offrirà una presentazione dei due atti unici di due autori diversissimi tra loro, ma accomunati dalla comune passione per il Verismo, per essere vissuti sulla luce luminosa del wagnerismo e per essere diventati un classico, ma per un solo titolo.

Cavalleria Rusticana

L’opera più famosa di Pietro Mascagni, Cavalleria Rusticana, è tratta dalla novella omonima di Giovanni Verga e venne presto considerata il manifesto del Verismo in musica. La prima rappresentazione avvenne a Roma nel 1890 e ottenne immediato successo portando il giovane Mascagni alla fama. Il libretto fu scritto da Giovanni Targioni-Tozzetti e da Guido Menasci in tutta fretta per consentire al compositore di presentare la sua opera al concorso, di cui poi risultò vincitore, indetto dall’editore musicale milanese Sonzogno. L’episodio si svolge in un piccolo paese della Sicilia il giorno di Pasqua. Turiddu torna dal servizio militare e scopre che Lola, la ragazza di cui era innamorato, è andata sposa ad Alfio, il carrettiere. Per consolarsi, il giovane seduce Santuzza, ma poi la trascura e respinge. Questa, capisce che Turiddu è innamorato ancora di Lola e, ingelosita, confessa ad Alfio che sua moglie non gli è fedele. I due uomini si sfideranno, infine, in un mortale duello che vedrà sconfitto Turiddu.

Pagliacci

Si ispira a un fatto di cronaca nera realmente accaduto, in un piccolo borgo della Basilicata alla fine dell’Ottocento, il dramma lirico di Ruggero Leoncavallo. Una storia di gelosia amorosa, all’interno di una compagnia teatrale, che termina con l’uccisione dei due amanti, Nedda e Silvio, da parte del marito di lei, Canio. La prima rappresentazione di Pagliacci avvenne nel 1892 a Milano e fu diretta dal giovane, e allora poco noto, Arturo Toscanini. La breve durata e il medesimo periodo storico che rappresentano, sono il motivo per cui Pagliacci e Cavalleria Rusticana sono stati fin dall’inizio accostati e rappresentati insieme.

Gli interpreti

Antonio Pappano è forse, dopo la conclusione della carriera di James Levine, il miglior interprete operistico di oggi. E’ sensibile interprete dell’opera italiana. Lui, nato in Gran Bretagna, ma da genitori campani. Fiero della sua italianità, ha sempre voluto conservare la cittadinanza italiana. Veneziano è invece Damiano Michieletto. Enfant prodige della regia d’opera, ha «centrato» alcune straordinarie letture musicali che hanno dato forza nuova a un dato trascurato dalla pur gloriosa tradizione del passato: la componente teatrale del recitar cantando. I cantanti sono tra i migliori oggi possibile nei singoli ruoli.

Sicurezza e confort

Il pomeriggio musicale avverrà nel rigoroso rispetto delle direttive anti-covid. E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE DEL PROPRIO POSTO (marco.mologni@gmail.com 3391352286). Sarà compilato un elenco dei partecipanti. Consigliamo di affrettarsi: i posti sono purtroppo piuttosto ridotti a causa delle restrizioni legate all’emergenza sanitaria. Non sarà consentito l’ingresso a chi non è inserito in elenco. La sala sarà totalmente lavata e poi igienizzata due volte: prima e dopo la manifestazione. I posti rispetteranno il distanziamento sociale. La sala è dotata di ricambio totale dell’aria ogni ora. Sarà osservato un breve intervallo, tra un atto e l’altro, nel quale sarà richiesto ai partecipanti di uscire nel cortiletto, ma non saranno serviti cibi e bevande. Se sarà usato, il climatizzatore (per una temperatura sempre confortevole all’interno) sarà igienizzato. I prodotti usati per l’igienizzazione sono suggeriti dal ministero della Salute. E’ necessario presentarsi con mascherina. All’ingresso sarà misurata la temperatura corporea e fornito gel igienizzante per le mani.
Vi invitiamo a questo momento di grandi emozioni musicali!
Gli Amici della Musica HvK

Regolamento per l’accesso alla Casa della Musica

Vi chiediamo di rispettare con pazienza e scrupolo queste semplici regole, grazie alle quali sarà possibile ascoltare musica in sicurezza e ritrovare intatta l’atmosfera che avete sempre trovato alla Casa della Musica:

  • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – La sala ha un numero limitato di posti. E’ necessario prenotare (telefono 3391352286, sms o mail marco.mologni@gmail.com).. Sarà compilato un registro delle presenze. I posti saranno distanziati: ai soci è richiesto di osservare il necessario distanziamento sociale. Non è possibile entrare senza prenotazione
  • OBBLIGO DI MASCHERINA – E’ necessario presentarsi con la propria mascherina. A ogni partecipante sarà misurata la temperatura (con apposito strumento). Sarà necessario effettuare la disinfezione delle mani con gel disinfettante da noi fornito
  • AREAZIONE E CLIMATIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI – Per tutto il tempo sarà in funzione un ventilatore che cambierà totalmente l’aria interna ogni ora. La temperatura sarà climatizzata con filtri purificati.
  • NESSUN CIBO O BEVANDA – Non sarà servito nessun cibo né bevanda.
  • IGIENIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI – Troverete la sala totalmente lavata e poi igienizzata con strumenti suggeriti dall’Ats. L’igienizzazione sarà ripetuta ogni volta che la sala viene utilizzata.
Facebooktwittermail

Lascia un commento